Open Science | Gruppo di Ricerca

Il gruppo di ricerca interdisciplinare, costituito da archeologi, filologi, matematici e informatici, ha l’obiettivo di applicare tecnologie di gestione ed elaborazione delle informazioni per favorire la fruizione di collezioni di dati in ambiente digitale e in modalità open access. L’attività di ricerca si orienta verso la costituzione e l’analisi di risorse elettroniche per l’archeologia e per le scienze dell’antichità, archiviate in repository open access e distribuite in rete secondo la logica dei principi FAIR.

Il background di riferimento è costituito dall’esperienza pionieristica della rivista Archeologia e Calcolatori, che dal 2005 ha aderito all’Open Archives Initiative, affiancando al suo ruolo di osservatorio internazionale degli sviluppi dell’informatica archeologica un diretto impegno sperimentale per la diffusione di contenuti scientifici in rete.

Archeologia e Calcolatori

Il repository della rivista, conforme al protocollo OAI-PMH, contiene più di 1400 risorse testuali, nonché i metadati e le descrizioni di oltre 7000 immagini e 40 modelli 3D esposti nel sito web e nello Interactive Atlas of Digital Images (IADI). In aggiunta all’archiviazione presso repository istituzionali (ad es. la banca dati SOLAR del CNR), la rivista contribuisce oggi a infrastrutture di aggregazione di contenuti digitali come CulturaItalia, Europeana e OpenAIRE.

Open Science, interoperabilità e innovazione nel Digital Cultural Heritage

Forte della sua esperienza nell’ambito dell’Open Publishing e dell’Open Science, il gruppo è stato coinvolto in numerosi progetti di interesse nazionale. Il lavoro svolto in progetti PNRR 2022-2026 come H2IOSC (Humanities and Cultural Heritage Italian Open Science Cloud) e CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society) ha portato all’approfondimento di tematiche chiave come principi FAIR, Linked Open Data, metadatazione per l’interoperabilità e modellazione semantica, con la realizzazione di alcune piattaforme per la raccolta, l’organizzazione e la condivisione di dati e buone pratiche nel dominio del Digital Cultural Heritage:

Il gruppo è stato inoltre coinvolto nella progettualità PRIN 2022 con il finanziamento del progetto In.Res.Agri, volto a indagare la resilienza dei paesaggi agrari romani attraverso un approccio integrato, all’intersezione fra archeologia, topografia, epigrafia e archivistica, con l’applicazione di tecniche di Machine Learning e la creazione di un archivio digitale open-access.

Grazie al lungo impegno nella diffusione della cultura scientifica e nella promozione del diamond open access, il gruppo di ricerca ha contribuito all’ISPC Open Portal, una piattaforma per raccogliere ed esporre la produzione scientifica dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale.

Archeologia e Calcolatori in a nutshell


Per approfondimenti su altre attività di ricerca visita la sezione dedicata.

Progetti CNR ISPC
La locandina del III International Symposium on Computing and Archaeology (Roma 1995)

Principali collaborazioni

Oltre alle istituzioni rappresentate nel Comitato scientifico internazionale di Archeologia e Calcolatori, si segnalano:

  • Accademia Nazionale dei Lincei
  • CNR-Ufficio ICT
  • CNRS-UMR 8167 Orient et Méditerranée
  • CNRS-UMR 7041 Archéologie et Sciences de l’Antiquité
  • Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU)
  • Maison des Sciences de l’Homme Mondes, Paris-Nanterre
  • Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIC)
  • Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR)
  • Pelagios Network
  • Union International des Sciences Préhistoriques et Protohistoriques (UISPP)
  • Università di Napoli Federico II

Principali pubblicazioni

A. Caravale (ed.), Una storia per immagini. L’archeologia digitale attraverso IADI, l’Interactive Atlas of Digital Images, Firenze, Edizioni All’Insegna del Giglio, 2026. DOI: https://doi.org/10.19282/FA.8.2026

A. Caravale, P. Moscati, I. Rossi (eds.), The H2IOSC Project and its impact on digital antiquity within the E-RIHS infrastructure, Firenze, Edizioni All’Insegna del Giglio, 2026. DOI: https://doi.org/10.19282/h2iosc.2026

F. Djindjian, P. Moscati, Analyse des données and archaeology fifty years later: from data analysis to data science, Firenze, Edizioni All’Insegna del Giglio, 2025. DOI: https://doi.org/10.19282/FA.7.2025

A. Caravale, Le banche dati archeologiche. Articolazione e formalizzazione delle conoscenze, Firenze, Edizioni All’Insegna del Giglio, 2022. DOI: https://doi.org/10.19282/FA.6.2022

A. Caravale, P. Moscati, La bibliografia di informatica archeologica nella cultura digitale degli anni Novanta, Firenze, Edizioni All’Insegna del Giglio, 2021. DOI: https://doi.org/10.19282/FA.4.2021

I. Rossi, N. Paraciani, IT applications to archaeology and the OA diamond journals’ challenge. Enhancing access and reuse of textual and visual resources, «Archeologia e Calcolatori», 32.1, 2021, 325–347.

A. Caravale, A. Piergrossi, I. Rossi, Open Data, Open Knowledge, Open Science: The New OpenLab of the Institute for Heritage Science (CNR), in J. Bogdani, R. Montalbano, P. Rosati (eds.), Archeo.Foss 2020. Proceedings of the 14th International Conference (Rome 2020), Oxford, Archaeopress, 2021, 158–167.

F. Buscemi et al., Use and reuse of spatial and quantitative data in archaeology: from 3D survey to serious game at Phaistos (Crete), «Archeologia e Calcolatori», 31.1, 2020, 189–212.

A. Caravale, Principi FAIR ed editoria elettronica. L’archeologia open di “Archeologia e Calcolatori”, in F.R. Cerami, M.L. Scaduto, A. De Tommasi (eds.), I bacini culturali e la progettazione sociale orientata all’heritage-making, Firenze, Edizioni All’Insegna del Giglio, 2020, 209–220.

P. Moscati (ed.), Trent’anni di “Archeologia e Calcolatori”. Tra memoria e progettualità, «Archeologia e Calcolatori», 30, 2019, 13–138.

P. Moscati, T. Orlandi (eds.), Il Museo virtuale dell’informatica archeologica. Una collaborazione tra l’Accademia Nazionale dei Lincei e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Atti della Segnatura (Roma 2017), «Rendiconti della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche dell’Accademia Nazionale dei Lincei», 30, 2019, 39–156.

A. De Santis, I. Rossi, Crossing Experiences in Digital Epigraphy: From Practice to Discipline, Warsaw–Berlin, De Gruyter, 2018.

P. Moscati, Le rôle de l’Open Access dans la diffusion des résultats de la recherche scientifique: le cas de “Archeologia e Calcolatori”, «UISPP Journal», 1(1), 2018, 27–41.

M. Arizza, V. Boi, A. Caravale, A. Palombini, A. Piergrossi (eds.), I dati archeologici. Accessibilità, proprietà, disseminazione (Roma, CNR, 23 maggio 2017), «Archeologia e Calcolatori», 29, 2018, 9–116.

A. Caravale, A. Piergrossi, Digital resources for archaeology. The contribution of the on-line projects by ISMA-Cnr, in S. Campana et al. (eds.), CAA 2015. Keep the Revolution Going (Siena 2015), Oxford, Archaeopress, 2016, 1019–1026.

A. Caravale, A. Piergrossi, Archaeological open access journals. The case of “Archeologia e Calcolatori”, in F. Giligny et al. (eds.), Proceedings of the 42nd Annual Conference on Computer Applications and Quantitative Methods in Archaeology (CAA 2014), Oxford, Archaeopress, 2015, 257–264.

A. Caravale, A. Piergrossi, Archeologia in rete. Le riviste open access: risorse e prospettive, «Archeologia e Calcolatori», 23, 2012, 187–207.

P. Moscati (ed.), La nascita dell’informatica archeologica. Atti del Convegno Internazionale (Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 2008), «Archeologia e Calcolatori», 20, 2009, 11–222.