E-RIHS.it
Il nodo italiano dell'European Research Infrastructure for Heritage Science
E-RIHS.it è l’infrastruttura di ricerca distribuita per le scienze del patrimonio culturale (Heritage Science) e rappresenta il nodo italiano dell’European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS ERIC), l’Infrastruttura di ricerca europea dedicata allo studio, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
E-RIHS.it integra competenze, tecnologie avanzate, metodologie innovative e risorse digitali per offrire alla comunità scientifica accesso a servizi di eccellenza dedicati alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, promuovendo un approccio interdisciplinare allo studio dei beni culturali.
Riconosciuta come infrastruttura di ricerca di interesse strategico per l’Italia, E-RIHS.it è stata formalmente costituita nel 2018 come Joint Research Unit tra CNR, INFN ed ENEA e beneficia dal 2016 del sostegno finanziario del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
Come nodo italiano di E-RIHS ERIC, E-RIHS.it contribuisce a rafforzare la leadership dell’Italia nel panorama europeo delle scienze del patrimonio, favorendo la collaborazione scientifica internazionale e la condivisione delle migliori pratiche.
Attualmente, il nodo italiano è costituito da i seguenti istituti del CNR:
- ISPC (Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale | Firenze, Milano, Roma, Napoli, Catania, Potenza, Lecce)
- SCITEC (Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche “Giulio Natta” | Perugia), in collaborazione con SMAArt, il Centro di Eccellenza dell’Università di Perugia che opera nell’ambito dello studio e della conservazione delle opere d’arte
- INO (Istituto Nazionale di Ottica | Firenze, Napoli)
- ISTI (Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione | Pisa)
E-RIHS.it è coordinato da Costanza Miliani, Direttrice ad interim delI’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR ISPC).
Attività e servizi
E-RIHS.it offre accesso a laboratori, strumentazioni, competenze e dati per la ricerca sul patrimonio culturale. Attraverso le sue piattaforme e la rete dei partner, supporta progetti di eccellenza dell’Heritage Science, promuove la collaborazione tra ricercatori, organizza attività di formazione e networking e favorisce la diffusione dei risultati della ricerca e dell’innovazione nel settore dei beni culturali.
L’accesso ai laboratori del nodo italiano avviene attraverso le call internazionali di TransNational Access promosse da E-RIHS ERIC. Le proposte sono valutate da esperti internazionali sulla base dell’eccellenza scientifica e, per i progetti selezionati, l’accesso alle infrastrutture e ai servizi è gratuito.
Le piattaforme di ricerca
MOLAB – Mobile Laboratory
MOLAB è la piattaforma di laboratori mobili di E-RIHS.it dedicata alle indagini diagnostiche non invasive e non distruttive sui beni culturali. La piattaforma mette a disposizione una vasta gamma di strumentazioni portatili e competenze specialistiche per effettuare analisi scientifiche in situ su opere d’arte, collezioni museali, monumenti, siti archeologici, edifici storici, ecc.
Negli ultimi anni MOLAB è stato protagonista di importanti campagne diagnostiche in Italia e in Europa, contribuendo a nuove acquisizioni scientifiche su alcuni tra i più significativi capolavori e siti del patrimonio culturale europeo. Il carattere mobile della piattaforma consente infatti di portare le tecnologie direttamente presso gli oggetti e i luoghi di interesse, evitando movimentazioni e riducendo i rischi per i beni studiati.
FIXLAB – Fixed Laboratories
FIXLAB è la piattaforma di E-RIHS.it che riunisce una rete di laboratori scientifici specializzati che offrono accesso a tecniche analitiche avanzate per lo studio dei materiali e degli oggetti del patrimonio culturale. Le analisi vengono effettuate presso le sedi dei laboratori sulle campionature o sugli oggetti inviati dai ricercatori, con l’obiettivo di rispondere a specifici quesiti scientifici riguardanti composizione, provenienza, processi di degrado, tecniche di produzione e conservazione dei manufatti.
DIGILAB – Digital Laboratory
DIGILAB è la piattaforma digitale di E-RIHS.it dedicata alla gestione, alla condivisione e al riuso dei dati della ricerca in Heritage Science. Si pone come hub unificato in grado di acquisire, processare, normalizzare ed esporre dati eterogenei, provenienti da discipline e piattaforme diverse, rendendoli semanticamente omogenei e interoperabili, così da abilitare processi di knowledge discovery trasversali ai diversi ambiti disciplinari.
Sviluppata secondo i principi FAIR, la piattaforma mette a disposizione della comunità scientifica un ecosistema di strumenti, servizi e dati che abilita gli utenti a depositare i propri dati di ricerca insieme ai processi scientifici che li hanno generati (ad esempio tramite Movida 2.0, dedicata ai dati della diagnostica), a condividerli in modalità aperta o riservata al proprio gruppo di lavoro, a elaborarli sfruttando le applicazioni scientifiche federate nell’ecosistema (attraverso il Collaborative Virtual Research Environment – CVR-E – e il Data Catalog) e, infine, a renderli pubblici e universalmente reperibili, associandogli un Digital Object Identifier univoco e pubblicandoli nel Data Portal.
Coordinato da CNR ISPC, DIGILAB favorisce la ricerca data-driven e la nascita di un ecosistema digitale aperto per il patrimonio culturale, ponendo le basi per lo sviluppo di rappresentazioni digitali avanzate dei beni culturali (Heritage Digital Twins) e garantendo continuità digitale alle attività diagnostiche e conservative svolte da MOLAB e FIXLAB.
Formazione, networking e innovazione
E-RIHS.it promuove un ecosistema collaborativo che mette in rete ricercatori, professionisti dei beni culturali, imprese e istituzioni. Attraverso programmi di dottorati di ricerca (PhD-HS.it e PASAP Med) e l’organizzazione di training camp, workshop, programmi di formazione specialistica e iniziative di networking, il nodo favorisce la crescita della comunità delle Heritage Science e sostiene la diffusione delle competenze necessarie ad affrontare le sfide della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Particolare attenzione è dedicata al trasferimento tecnologico e allo sviluppo dell’innovazione, con l’obiettivo di trasformare i risultati della ricerca in strumenti e metodologie applicabili alla tutela del patrimonio.
Ricerca e Progetti competitivi
E-RIHS.it supporta progetti di ricerca nazionali e internazionali finalizzati allo studio dei materiali, delle tecniche artistiche, dei processi di conservazione e delle strategie di tutela del patrimonio culturale. Le attività del nodo contribuiscono allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche e alla realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative a supporto di musei, istituzioni culturali, enti di tutela e comunità scientifica.
Il ruolo di CNR ISPC
nell'ambito di E-RIHS.it
In qualità di coordinatore nazionale, CNR ISPC svolge un ruolo strategico nello sviluppo e nel consolidamento di E-RIHS.it, assicurando il coordinamento scientifico e organizzativo della rete, la rappresentanza italiana nel contesto europeo e il raccordo tra i partner dell’infrastruttura. Grazie al proprio patrimonio di competenze interdisciplinari e alla presenza capillare sul territorio nazionale, ISPC contribuisce all’evoluzione dell’Heritage Science e al rafforzamento della posizione dell’Italia come punto di riferimento internazionale nel settore della ricerca sul patrimonio culturale.
La Rete Scientifica CNR ISPC
nell'ambito di E-RIHS.it
Archaeological Mapping Lab →
Built Heritage Innovation Lab →
Digital Heritage Innovation Lab →
Geofisica Lab →
Heritage Conservation Lab →
Heritage Materials Science Lab →
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Open Science | Gruppo di Ricerca →
Raman Lab →
Rappresentazione Digitale e Rilievo Lab →
Remote Sensing e Spatial Data Science Lab →
XRAYLab →
Progetti, Eventi & News
Per approfondimenti
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