Cultural Heritage Interpretation
Gruppo CNR ISPC

Il Gruppo Cultural Heritage Interpretation studia come il patrimonio culturale venga percepito, interpretato e valorizzato dalle diverse componenti della società, sia nel presente che nell’evoluzione storica dei suoi significati.
Il gruppo promuove attività volte a stimolare il dialogo critico sul significato del patrimonio, sul suo valore, e su come questi concetti cambino nel tempo, nello spazio, nelle comunità e nelle culture.
Il Gruppo Cultural Heritage Interpretation si dedica allo studio delle percezioni, rappresentazioni e significati del patrimonio culturale presso diverse comunità di attori: pubblico generalista, comunità locali, comunità di pratica professionali (professionisti/e della conservazione, dell’archeologia, della museologia), istituzioni culturali e organi decisionali politici. All’interno di ognuno di questi gruppi, possono poi essere individuate ulteriori categorie (classi d’età, livello di esperienza, tipo di formazione, ecc.) per le quali può essere importante conoscere le percezioni.
Solo da una conoscenza di queste visioni di base è infatti possibile instaurare – o almeno favorire – il dialogo tra comunità e gruppi distinti sui temi dei beni culturali. Uno degli aspetti fondativi è l’adozione di una prospettiva che intreccia sincronia e diacronia: da un lato indaga le percezioni contemporanee del patrimonio, dall’altro ricostruisce storicamente come tali percezioni si siano trasformate nel tempo.
Mission e Obbiettivi
La missione del Gruppo Culturale Heritage Interpretation è quella di colmare il divario tra la ricerca accademica e professionale sul patrimonio e la comprensione pubblica dello stesso, nella convinzione che entrambi gli approcci siano approcci creatori di valori, e che sia necessario metterli in dialogo.
In particolare, si propone di farlo attraverso:
- Ricerca diacronica sulla percezione del patrimonio: investigare cosa ha rappresentato e cosa rappresenta il patrimonio culturale per diverse categorie di pubblico, utilizzando metodologie qualitative, quantitative e ibride delle scienze sociali.
- Analisi dei processi interpretativi: comprendere come istituzioni, comunità professionali (nei campi del patrimonio, del turismo, dei media, e altre) e altri pubblici costruiscono e negoziano i significati del patrimonio, contribuendo così a definire nuovi paradigmi per la sua gestione democratica e partecipata.
- Traduzione e comunicazione: sviluppare strategie evidence-based per comunicare efficacemente il patrimonio culturale, mettendo in relazione conoscenze scientifiche, pratiche professionali e bisogni interpretativi dei diversi pubblici, per favorire un dialogo consapevole e una più ampia comprensione del patrimonio culturale.
- Impatto sulla ricerca e sulla pratica: fornire dati e framework teorici che possano migliorare sia la ricerca, sia la pratica professionale.
Temi di ricerca
Studi sulla percezione del patrimonio culturale
Indagini su larga scala sulle percezioni pubbliche del patrimonio culturale materiale e immateriale | Analisi comparativa intergenerazionale, interculturale e socio-demografica | Studio dei meccanismi psicologici e cognitivi alla base dell’attribuzione di valore patrimoniale
Storia delle percezioni del Patrimonio
Analisi diacronica dell’evoluzione dei concetti relativi al patrimonio | Studio dei cambiamenti nelle modalità di interpretazione e valorizzazione del patrimonio in diversi contesti storico-politici | Analisi delle trasformazioni nella percezione pubblica attraverso fonti storiche | Mappatura delle rotture epistemologiche che hanno ridefinito cosa consideriamo patrimonio | Studio delle radici storiche degli attuali criteri UNESCO e delle istituzioni nazionali | Come il racconto dell’attribuzione di valore nelle diverse epoche possa arricchire i livelli di storytelling sul bene stesso
Comunità di pratica e trasferimento delle conoscenze
Etnografie delle comunità professionali del patrimonio | Analisi dei processi di costruzione della conoscenza specialistica e della sua trasmissione | Studio delle tensioni tra saperi esperti e saperi locali/comunitari | Analisi delle pratiche scolastiche nelle scuole medie di I e II livello rispetto alle discipline legate al patrimonio
Strategie di interpretazione e comunicazione
Sviluppo di modelli evidence-based per l’interpretazione del patrimonio | Valutazione dell’efficacia comunicativa di musei, siti archeologici, parchi culturali, media | Co-progettazione partecipativa di strategie interpretative con stakeholder diversi | Co-progettazione assieme a team di psicologi cognitivisti e sociologi di nuove strategie per comunicare il patrimonio
Policy, governance e partecipazione
Analisi delle politiche culturali e del loro impatto sulla percezione pubblica del patrimonio | Studio dei processi partecipativi nella gestione del patrimonio | Ricerca-azione per modelli di governance culturale inclusivi e democratici | Analisi e proposte per la negoziazione ottimale tra esperti che non sottragga il fondamentale apporto del valore scientifico.
Metodologie e Approccio
Il Gruppo adotta un approccio metodologico integrato, combinando:
- metodi quantitativi: survey su larga scala, analisi statistiche, questionari strutturati, anche impiegando l’uso dell’AI (ad esempio per la sentiment analysis sui social media)
- analisi sistematiche della letteratura: analisi dei contributi delle principali riviste scientifiche per capire i mutamenti nelle categorie disciplinari nel tempo
- metodi qualitativi: interviste in profondità, focus group, etnografie, analisi del discorso
- metodi storico-archivistici: analisi di fonti primarie, storia orale, saperi artigianali, archivi istituzionali e privati
- metodi partecipativi: ricerca-azione, co-design, citizen science
- tecnologie digitali: analisi dei big data, text mining, analisi dei social media, digital history, ambienti virtuali per la sperimentazione interpretativa
Eventi
CONVEGNO CNR ISPC “Voci dalla Rete”
Workshop Sguardi sul Patrimonio
26 maggio 2026
Complesso Monumentale Donnaregina, Napoli
Il workshop, organizzato nell’ambito del Convegno CNR ISPC “Voci dalla Rete”, ha proposto una riflessione sul rapporto tra patrimonio culturale e comunità, mettendo in evidenza come ciò che gli operatori e le operatrici del settore definiscono “patrimonio” possa assumere significati molteplici se osservato da prospettive diverse: quelle di altre comunità di cittadini e cittadine, di studiosi e studiose appartenenti a differenti discipline, o di persone con background, età e percorsi culturali eterogenei.
Attraverso esempi tratti dalla letteratura e dai giornali e l’analisi delle opinioni di un campione di persone esterne al settore e di quelle di un gruppo selezionato di esperti ed esperte, il workshop ha voluto sollecitare nel pubblico riflessioni su quanto sia importante considerare l’esistenza di “altri” sguardi sul patrimonio culturale quando ci occupiamo di tutela, di comunicazione e di progettazione di esperienze di valorizzazione.
Il workshop è stato organizzato da Elisa Dalla Longa, Eva Pietroni e Andrea Di Renzoni (CNR ISPC, Roma), insieme a Ivana Cerato e Federica Bonifazi (CNR ISPC, Firenze).

Dalla periferizzazione alle comunità idealizzate
Workshop Sguardi sul Patrimonio
17 aprile 2026
Università degli Studi Niccolò Cusano, Roma
La Giornata di Studi “Dalla periferizzazione alle comunità idealizzate. Determinazione, costruzione e valorizzazione delle comunità locali attraverso gli ecomusei” è dedicata all’analisi dei processi di periferizzazione e alla costruzione, determinazione e valorizzazione delle comunità locali, con particolare attenzione al ruolo degli ecomusei come strumenti di partecipazione territoriale e coesione sociale.
Il convegno propone una riflessione critica sulle trasformazioni urbane e periurbane, mettendo in discussione le tradizionali categorie centro-periferia e affrontando temi quali l’inclusione sociale, la partecipazione delle comunità, l’identità territoriale e i rischi di idealizzazione o esclusione di determinati gruppi nei processi di valorizzazione locale.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra studi di geografia sociale, studi urbani e ricerca sugli ecomusei, con l’obiettivo di approfondire come le comunità vengano costruite, rappresentate e coinvolte nei percorsi di sviluppo e valorizzazione dei territori.
L’evento è stato organizzato dall’Università degli Studi Niccolò Cusano con la collaborazione dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) e dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e del gruppo AGEI “Ecomusei, Natura e Cultura”.

Principali pubblicazioni
Romano A., Storace E., Ronchi D., Dalla Longa E., Ancient people and living nature: a global perspective on archaeological areas and biodiversity, People and Nature. DOI: http://doi.org/10.1002/pan3.70299
Dalla Longa E., Storace E., Romano A., Ronchi D. 2026, Archeologia e biodiversità: ripensare i siti archeologici come ecosistemi viventi per il futuro del pianeta, Convegno “Immaginare e costruire futuri sostenibili”, CNR DSU, 21.01.2026
Pietroni E., Bartalesi V., Bellia A., Calicchia P., Cerato I., Colesanti G., Concordia C., Dalla Longa E., D’annibale E., Demetrescu E., Dininno D., Chirivi’ A., Ferdani D., Fanini B., Greco E., Menconero S., Palama’ D., Palombini A., Pavone D.P., Ronchi D., Taloni M. 2026, PlaceMUS XR: Digital Journey across Musical Places in Europe and Extended Realities. Percorsi e luoghi della musica come ponte tra generazioni per trasmettere il patrimonio musicale europeo, Convegno “Immaginare e costruire futuri sostenibili”, CNR DSU, 21.01.2026
Dalla Longa E., Cerato I., Bonifazi F., Pietroni E. 2026, “Che cos’è per te patrimonio culturale?” – Una call di citizen awareness per promuovere il dialogo intergenerazionale, Convegno “Immaginare e costruire futuri sostenibili”, CNR DSU, 21.01.2026
Pietroni E., Dalla Longa E. (Authors), Cerato I. (Contributor) 2026, PlaceMUS XR and EU Cultural heritage: Preliminary Survey, Zenodo Dataset: https://doi.org/10.5281/zenodo.20068368

