Human Behaviour, Deep History, Interdisciplinarity
Preistoria e Protostoria | Gruppo di Ricerca
Gli studi di Preistoria e Protostoria hanno da sempre rappresentato uno dei principali nuclei di ricerca archeologica del CNR, sebbene si sia deciso di strutturarli in un Gruppo tematico di approfondimento solo recentemente, in concomitanza con la creazione del nuovo Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale. Fanno parte del gruppo di ricerca Preistoria e Protostoria ricercatori e ricercatrici CNR ISPC delle sedi di Catania, Potenza e Roma.
Dal punto di vista geografico, le ricerche del gruppo si incentrano principalmente sul bacino del Mediterraneo e sulle regioni immediatamente adiacenti. Una particolare attenzione è rivolta alla penisola italiana, ai Balcani, alla Grecia e alle Isole egee e del Mediterraneo orientale, alla penisola anatolica, al Levante, all’intera Africa mediterranea, dall’Egitto al Marocco, alle regioni caucasiche e all’Iran occidentale. Ulteriori ambiti di ricerca si sono recentemente sviluppati anche in relazione alle regioni sahariane e all’Africa orientale.
Una marcata profondità storica caratterizza le linee di ricerca del gruppo che opera su un ampio arco cronologico compreso tra il Paleolitico e l’età del Ferro.
Research lines
La varietà delle fonti documentali di cui il gruppo di ricerca si avvale e le tradizioni scientifico-disciplinari su cui si fonda, si riflettono in una vasta gamma di approcci teorici e metodologici alla ricerca pre-protostorica. Gli interessi di ricerca comprendono le dinamiche di mutamento sociale e paleoambientale, la relazione tra essere umano e ambiente, l’archeologia dei paesaggi, lo studio dei sistemi insediativi, l’approvvigionamento e lo sfruttamento delle risorse, l’archeologia dell’alimentazione, il passaggio dalle economie di caccia-raccolta ai primi sistemi produttivi, la mobilità umana a diverse scale, l’emergenza di sistemi complessi, gli scambi culturali, ideologici e commerciali, l’archeologia funeraria, l’archeomusicologia e la relazione tra esseri umani, suono e paesaggio, la negoziazione delle identità.
Fra le tradizionali linee di ricerca del gruppo c’è quella che si occupa di complessità sociale e di processi di formazione di società palaziali ed entità statali, in particolare per ciò che concerne gli aspetti amministrativi, cultuali e della produzione. Gli interessi di ricerca si estendono altresì ai sistemi di scrittura (Geroglifico cretese, Lineare A, Lineare B, scritture Cipro-Minoiche).
Particular attention is also paid to the history of archaeological thought in the framework of Italian (and global) prehistory and protohistory, and to gender studies in archaeology. Topics covered also include social archaeology; public archaeology; cultural anthropology and heritage studies. In the framework of the ‘Valorization’ macro-area, members of the Group belonging to the Digital Heritage Innovation Lab develop themes of archaeology and virtual museums, and digital storytelling, via the application of IT and multimedia solutions. Members of the Group have also contributed to the development of programs focused on the enhancement of historical-artistic and archaeological heritage, and training programs for local communities in the protection of cultural heritage, including conservation of rock art sites.
Methodologies
Il Gruppo di Ricerca di Preistoria e Protostoria è caratterizzato da una forte impronta multi e interdisciplinare che si sposa in pieno con gli attuali indirizzi dell’ISPC. I metodi d’indagine rivolti alle attività sul terreno comprendono le indagini stratigrafiche e i processi di formazione dei depositi archeologici, le analisi geoarcheologiche, il rilevamento geomorfologico, le indagini geofisiche (condotte nell’ambito del Geophysics Lab), il telerilevamento e la fotogrammetria aerea da drone. Particolare attenzione è altresì rivolta allo sviluppo dei sistemi informatici sia nelle operazioni di raccolta delle informazioni da survey e scavo, sia per la gestione e analisi dei dati, anche nell’ambito dell’epigrafia digitale. L’analisi dell’emergenza di sistemi complessi e dello studio del comportamento umano viene condotta anche attraverso l’applicazione di Geographic Information System, Network Analysis e Agent-based Modeling (Modelling Archaeo Data | Gruppo di Ricerca).
Un interesse di tipo olistico rivolto alla cultura materiale accomuna tutti i componenti del gruppo di ricerca; le indagini analitiche includono studi tecno-tipologici, archeometrici e funzionali, condotti principalmente su industria litica, ceramica, materie dure di origine animale e metalli. Parte delle analisi archeometriche sono condotte presso l’XRAYLab dell’ISPC con sede a Catania. In questo laboratorio vengono applicate le tecniche XRF e XRD per le analisi di pigmenti, metalli, ossidiane, ceramiche e altre matrici vetrose al fine di ottenere informazioni sulla natura dei materiali, le loro aree di provenienza e le tecnologie di produzione.
CNR ISPC editorial products
Nell’ambito del gruppo di ricerca Preistoria e Protostoria vengono pubblicate:
- Incunabula Graeca is a series dedicated to the Aegean proto-history. It was founded in 1961 by Carlo Gallavotti, and it is currently directed by Marco Bettelli and Maurizio Del Freo.
- Studi Micenei ed Egeo Anatolici, Nuova Serie (SMEA NS) is a journal dedicated to the pre-classical Aegean and Anatolian civilisations. It was founded in 1966 by Carlo Gallavotti, and it is currently directed by Maurizio Del Freo.
Teaching activity and higher education
Componenti del gruppo sono titolari d’insegnamenti di Preistoria e Protostoria, Archeologia Egea, Geoarcheologia, Informatica applicata all’Archeologia e Pedologia presso i seguenti atenei:
- Johannes Gutenberg-Universität Mainz;
- Sapienza University of Rome;
- University of Basilicata;
- University of Milan;
- University of Naples Federico II;
- University of Naples L’Orientale;
- University of Palermo;
- University of Salento.
Componenti del gruppo di ricerca sono altresì nei collegi dei seguenti PhDs:
- Beni culturali, formazione e territorio (University of Rome Tor Vergata);
- Programme in Mediterranean Archaeological, Historical, Architectural and Landscape Heritage: Integrated systems of knowledge, planning, preservation and promotion. (National Research Council of Italy; Polytechnic University of Bari; University of Bari Aldo Moro);
- Scienze e tecnologie agrarie, forestali e degli alimenti (University of Basilicata).
Staff Preistoria e Protostoria
How to contact us
ppgroup@ispc.cnr.it
Projects and Research activities
The project, directed by Marco Bettelli, aims to reconstruct the multiple aspects of the relationships between the communities of the Italian Bronze Age and the Aegean world through the archaeological and archaeometric analysis of the artefacts, in particular ceramics, and the analysis of the contexts. The project operates in collaboration with the MIBAC, the University of Glasgow (Richard Jones) and the Hunter College, of the City University of New York (Sara T. Levi).
The outcome of this project, coordinated by Augusto Palombini, is located inside the Museum of the famous Pleistocene deposit, near Isernia. It allows an immersive experience in the ancient landscape of the area, with the fauna and vegetation reconstructed through an accurate scientific documentation, and at the same time, it envelops visitors in today's landscapes of uncontaminated areas of the region, which have characters similar to those of hundreds of thousands of years ago.
The multidisciplinary research project, coordinated by the Muséum National d'Histoire Naturelle de Paris (Marie-Hélène Moncel), is run in collaboration with a number of Italian and foreign institutions, including the ISPC (Maurizio Lazzari). It aims to clarify the chronology of occupations, and further investigate Notarchirico, the oldest Acheulean site in Italy, dated between 610 and 675 Ka, with the presence of Homo heilderbengensis.
ReHCAP | The Rethymno Hilly Countryside Archaeological Project
The project, directed by Lucia Alberti, aims to analyze the social dynamics and ideology of death in Crete and mainland Greece during the Bronze Age (2nd millennium BC). The analysis of the funerary customs (location and architecture of the tombs, grave goods, depositions) is compared with the historical-archaeological context of the sites under study.
For further information on ISPC research activities click the button.
Main collaborations
Universities
- Bu-Ali Sina University, Hamadan, Iran
- Hunter College, The City University of New York, Stati Uniti d’America
- Johannes Gutenberg-Universität Mainz, Graduiertenkolleg 1876 “Frühe Konzepte von Mensch und Natur”, Germania
- New York University, Institute of Fine Art, Stati Uniti d‘America
- Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn, Institut für Archäologie und Kulturanthropologie, Germania
- Sapienza Università di Roma, Dip. di Scienze dell’Antichità, Italia
- Scuola Normale Superiore di Pisa, Laboratorio di Storia, Archeologia, Epigrafia, Tradizione dell’antico (SAET), Italia
- The Cyprus Institute, Cipro
- Università di Pisa, Italia, Dip. Civiltà e Forme del Sapere, Italia
- Università degli Studi di Ferrara, Dip. Studi Umanistici, Italia
- Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dip. Scienze Chimiche e Geologiche, Italia
- Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Dip. Asia, Africa e Mediterraneo, Italia
- Università degli Studi di Sassari, Centro Internazionale per la Ricerca sulle Civiltà Egee (CIRCE), Oristano, Italia
- University of Bristol, School of Chemistry, Regno Unito
- University of Cambridge, McDonald Institute for Archaeological Research, Regno Unito
- University of Glasgow, School of Humanities, Regno Unito
Museums
- Adana Archaeological Museum, Turchia
- Archaeological Museum of Rethymno, Creta, Grecia
- Heraklion Archaeological Museum, Creta, Grecia
- Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea, Lipari, Italia
- Museo dell’Opera del Duomo, Bracciano, Italia
- Museo di Casal de’ Pazzi, Roma, Italia
- Museo Egizio, Torino, Italia
- Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, Italia
- Muséum National d’Histoire Naturelle, Département Homme et Environnement, Paris, Francia
- Museum of Cycladic Arts, Atene, Grecia
- National Archaeological Museum, Atene, Grecia
- Šibenik City Museum, Croazia
Istitutions
- Archaeological Institute of America (Archaeomusicology Interest Group), Stati Uniti d’America
- Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente (ISMEO), Italia
- CNRS, Istitut de Paléontologie Humaine, Paris, Francia
- CNRS, UMR 7041 ArScAn, Equipe de Protohistoire égéenne, Nanterre, Francia
- Ecole française d’Athènes, Grecia
- École française de Rome, Italia
- Ecole Normale Supérieure (ENS), Parigi, Francia
- Institut National du Patrimoine (INP), Tunisia
- Institut National des Sciences de l’Archéologie et du Patrimoine (INSAP), Marocco
- Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Italia
- Istituto per la Bioeconomia (IBE), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Italia
- Iranian Center for Archaeological Research (ICAR), Iran
- Leibniz-Forschungsinstitut für Archäologie des Römisch-Germanischen Zentralmuseums (RGZM), Mainz, Germania
- Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Italia
- Ministry of Tourism & Antiquities, Egitto
- Scuola Archeologica Italiana di Atene (SAIA), Grecia
- Scuola Archeologica Italiana di Cartagine (SAIC), Italia
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino (SABAP-TO), Italia
- Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, Italia
- Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna, Italia
Main publications
L. Alberti, Over the rainbow: Places with and without memory in the funerary landscape of Knossos during the II millennium BC, in R. Häussler, G.F. Chiai (eds.), Sacred Landscapes in Antiquity: Creation, manipulation, transformation, Oxford, Oxbow, 2020, 97-109.
A. Arnoldus-Huyzendveld, A. Palombini, E. Pietroni, V. Sanna, S. Zanni, F. Remondino, Verso una metodologia condivisa per l’analisi del paesaggio antico: il progetto “Valle del Tevere”, ‘Archeologia e Calcolatori’, 4, 2013, 104-111.
A. Babbi, U. Peltz, La Tomba del Guerriero di Tarquinia. Identità elitaria, concentrazione del potere e networks dinamici nel tardo VIII sec. a.C. – Das Kriegergrab von Tarquinia. Eliteidentität, Machtkonzentration und dynamische Netzwerke im späten 8. Jh. v. Chr. Monographien des Römisch-Germanischen Zentralmuseums, Band 109, Mainz, Verlag des RGZM 2013.
A. Bellia, Strumenti musicali e oggetti sonori dell’Età del Ferro in Sicilia e nell’Italia Meridionale. Sicilia Antiqua, VI, 2009, 9-55.
A. Binandeh, S. Di Paolo, Y. Mohammadifar, Archaeological Researches in Western Iran. The QaNaTES Project: Survey and Test Excavation in the Marivan Valley, Kurdistan, in P. Callieri, J. Nokandeh, A.V. Rossi, S.M.S. Sajjadi (eds.), Iran & Italy: 60 Years of Collaboration on Cultural Heritage, National Museum of Iran, RICHT, ISMEO, 2019, 73-74.
M. Cultraro, Tracing a model of proto-urbanization in Northern Aegean and Western Anatolia in the late 4th millennium BC, in F. Balossi-Restelli, A. Cardarelli, G.M. Di Nocera, L. Manzanilla, L. Mori, G. Palumbi, H. Pittman (eds.), Pathways though Arslantepe. Essays in Honour of Marcella Frangipane, Roma, Università La Sapienza Roma, 2020, 409-422.
A.L. D’Agata, Misis (ancient Mopsouestia) and the plain of Cilicia in the Early First Millennium BC: Material entanglements, cultural boundaries, and local identities, ‘Rivista di Studi Micenei ed Egeo-Anatolici, Nuova Serie’, 5, 2019, 87-110.
A. Di Renzoni, D. Brunelli, S.T. Levi, A. Renzulli, M. Rosi, D. Yoon, Should I stay or should I go, 6000 yrs of human presence and abandonments at Stromboli volcano, ‘Annals of Geophisics’, 2021 (in stampa).
M. Falla Castelfranchi, M. Lazzari, Il Parco della storia dell’uomo di Matera. Chiese rupestri e villaggio neolitico di Murgia Timone, Potenza, Ed. Doconline, 2021.
M. Gori, Kατὰ γῆν καὶ κατὰ θάλασσαν. Cetina communities on the move across the Central Mediterranean and the Balkans in the 3rd millennium BC, in J. Maran, R. Băjenaru, S.-C. Alincăi, A.-D. Popescu, S.I. Hansen (eds.), Objects, Ideas and Travelers. Contacts between the Balkans, the Aegean and Western Anatolia during the Bronze and Early Iron Age. Volume to the Memory of Alexandru Vulpe. Proceedings of the Conference in Tulcea (10-13 November 2017), Bonn, Rudolf Habelt, 2020, 65-83.
R. Jones, S.T. Levi, M. Bettelli, L. Vagnetti, Italo-Mycenaean Pottery. The Archaeological and Archaeometric Dimensions, Incunabula Graeca CIII, Roma, CNR-ISMA, 2014.
G. Lucarini, A. Radini, First direct evidence of wild plant grinding process from the Holocene Sahara: Use-wear and plant micro-residue analysis on ground stone tools from the Farafra Oasis, Egypt, ‘Quaternary International’, 555, 2020, 66-84.
J.-P. Olivier, M. Del Freo, The Pylos Tablets Transcribed, Deuxième édition, Padova, Libreria Universitaria Edizioni, 2020.





















