Fabio Porzia

Ricercatore

Roma

Profilo professionale

Historian | Hebrew Bible | Ancient Judaism | Phoenician and Punic Culture | History and Archaeology of Eastern Mediterranean and the Levant | Ancient Religion(s)

Laureato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma nel 2011; ha conseguito il dottorato in Storia antica presso l’Università di Toulouse – Jean Jaurès nel 2016, con una tesi dedicata alla costruzione identitaria dell’antico Israele nelle fonti antiche (bibliche ed extrabibliche) e nella tradizione storiografica. È stato ricercatore a t.d. presso il CNR ISPC dal gennaio 2023 al gennaio 2026 ed è ricercatore a t.i. dal maggio 2026. I suoi ambiti di ricerca spaziano dalla storia delle religioni del Levante antico tra età del Ferro ed età achemenide, allo studio storico-critico della Bibbia ebraica e dell’archeologia ed epigrafia dei regni di Israele e Giuda. Si occupa in particolare delle interazioni religiose e culturali su scala regionale, includendo i mondi fenicio, aramaico, filisteo e transgiordanico, e integrando cultura materiale, iconografia e testi.

Dopo aver partecipato dal 2012 al 2023 a numerose missioni archeologiche in Libano (Kharayeb, Jemjim e Museo Archeologico Nazionale di Beirut), dirige dal 2024 la missione archeologica MAECI-CNR “Makmish Archaeological Project” in Israele. È inoltre co-direttore, con Eran Arie (Università di Haifa), del progetto “The Phoenician Sanctuary at Makmish: The Nahman Avigad Excavations at Tel Michal (1958-1961)”, finanziato dallo Shelby White and Leon Levy Program for Archaeological Publications dell’Università di Harvard. Dal 2023 al 2025 è stato p.i. del progetto TRIBAL – “Trespassing Religions, Identities and Borders in the Ancient Levant”, finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR. Nel 2025 è risultato vincitore, assieme a Naama Yahalom-Mack (Hebrew University di Gerusalemme), del Vigevani Prize per la collaborazione scientifica Italia-Israele con il progetto “Visual Entanglements: Tracing the Crescent-Bull Motif across the First Millennium BCE”.

Per il triennio 2025-2027 è p.i., con Anna Cannavò (CNRS) e Christian Frevel (università di Bochum), della Conferenza Trilaterale “Le dinamiche religiose nel Levante antico (XII-IV sec. a.C.): Un approccio regionale”, finanziata da Villa Vigoni, DGF e FMSH.

Tra il 2017 e il 2022 ha partecipato a due progetti internazionali in qualità di postdoc: l’ERC Advanced Grant “Mapping Ancient Polytheisms” presso l’Università di Toulouse, diretto da Corinne Bonnet; e il progetto Sinergia SNSF “Stamp Seals from the Southern Levant” presso l’Università di Zurigo, diretto da Christoph Uehlinger. Come membro del board scientifico è attualmente attivo in:  “OMICRON – Obsolescent. Managing divine Inefficiency, Coping with Ritual Oblivion and Negligence”, diretto da Valentino Gasparini (Università Carlos III di Madrid);  progetto IUF “Sources juives de l’histoire grecque”, diretto da Michaël Girardin (Université du Littoral Côte d’Opale). Ha svolto soggiorni di ricerca in istituzioni estere, tra cui la Humboldt-Universität zu Berlin, l’Università di Tübingen, l’Israel Institute for Advanced Studies di Gerusalemme, l’Università di Tel Aviv e l’Università Bar-Ilan.

È stato docente a contratto dal 2013 al 2021 presso l’Università di Toulouse – Jean Jaurès, dove ha insegnato corsi di Storia antica e di Storia delle religioni. Ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale, II fascia, per il settore 10/N1 (2023-2034). Dal 2021 è segretario eletto della European Association of Biblical Studies, dopo essere stato membro eletto del suo comitato direttivo dal 2018.

È stato membro della redazione scientifica della Rivista di Studi Fenici dal 2012 al 2025 e della redazione della serie Transformations and Crises in the Mediterranean edita da CNR edizioni dal 2022, di cui è diventato co-direttore nel 2025. Dal 2021 è Field Editor per il settore “Bibbia ebraica” della rivista AABNER – Advances in Ancient, Biblical, and Near Eastern Research, e dal 2026 è membro della collana editoriale CAPP n.s. (Corpus delle Antichità fenicie e puniche, nuova serie) nell’ambito del progetto CAPP, n. 44 dell’Unione Accademica Internazionale. Ha partecipato, come relatore e relatore invitato, a una trentina di convegni internazionali, in Francia, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera, Polonia, Finlandia, Cipro, Israele, Giappone.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH6_8 – Ancient history, medieval history
  • SH5_4 – Philology; text and image studies
  • SH8_2 – Religious studies, ritual; symbolic representation

Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR

  • 10/N1 Culture del Vicino Oriente Antico, del Medio Oriente e dell’Africa
  • STAA-01/F Archeologia fenicio-punica

Gruppi & Labs CNR ISPC

Fenicio e Punico Gruppo di Ricerca
Vicino Oriente Antico Gruppo di Ricerca  →


Pubblicazioni

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ORCID

In evidenza

F. Porzia (2024). Beyond Ethnicity: Outline of a Renewed Approach to the Levantine Divine Landscape”, Die Welt des Orients 54: 58–78. DOI: https://doi.org/10.13109/9783666560972.58

F. Porzia (2022). “Nomina nuda tenemus?” The Notion of “Name” in Ancient Levant and the Hebrew Bible”, Hebrew Bible and Ancient Israel 11(3): 197–214. DOI: 10.1628/hebai-2022-0030

F. Porzia (2022). Le peuple aux trois noms. Une histoire de l’ancien Israël à travers le prisme de ses ethnonymes. ORBIS BIBLICUS ET ORIENTALIS, vol. 298, Leuven : Peeters (406 pp.). ISBN: 978-90-429-5073-3. Open access