Skip to main content

Strumento integrato per il Risk Assessment & Management del patrimonio edilizio di interesse per i Beni Culturali


Acronimo: RiA4BC

Descrizione

Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare una strategia integrata e condivisa per la valutazione e la gestione del rischio legato alla conservazione del patrimonio.

Il sito pilota del progetto è il caso di studio della Cappella Brancacci all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze. La Cappella Brancacci rappresenta un contesto di riferimento esemplare nel quale si incontrano competenze e soggetti diversi con un unico obiettivo: la conservazione dell’eredità culturale di questo simbolo del rinascimento fiorentino. Infatti, il ciclo di affreschi di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi sono stati oggetto di una recente e intensa campagna di indagine (progetto Brancacci, 2021-24) mirata alla valutazione del suo stato di conservazione.

Il progetto RiA4BC propone di mettere a sistema il know-how acquisito nel precedente progetto per sostenere un cambio di paradigma nella gestione del bene, passare da una conservazione basata su interventi occasionali ad una conservazione preventiva dove attraverso il monitoraggio continuo dei rischi per la conservazione è possibile supportare con dati oggettivi le decisioni dei conservatori, dei proprietari e di chi ha in carico la gestione del bene.

Informazioni

  • Finanziato da: Regione Toscana
  • Cofinanziato da: Comune di Firenze, Direzione Servizi Tecnici, Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio
  • Call: PR FSE+ 2021-2027, Priorità 4 “Occupazione giovanile”, Attività 4.a.5 – Avviso per progetti di alta formazione in ambito culturale (Bando Ricerca 2024) – Regione Toscana
  • Data di inizio: 1 dicembre 2025
  • Data di conclusione: 30 settembre 2027
  • Responsabile scientifico ISPC: Cristiano Riminesi
  • Team di ricerca: Alessia Lico, Rachele Manganelli Del Fà, Sofia Brizzi, Barbara Salvadori
  • Ente capofila: CNR ISPC sede di Firenze
  • Altri Enti/Istituzioni/Organizzazioni coinvolte: Opificio delle Pietre dure, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • Finanziamento: € 64.800,00


Per approfondimenti sulla tematica di ricerca visita i nostri Gruppi&Labs

Heritage Conservation Lab