Profilo professionale
Archaeologist | Phoenician and Punic Culture | Archaeology of Eastern Mediterranean and the Levant
Laureata in lettere classiche a indirizzo archeologico presso l’Università di Pisa nel 1998; ha conseguito il PhD e la Specializzazione in archeologia orientale presso l’Università di Roma Sapienza nel 2002 e nel 2006, rispettivamente. È ricercatrice a t.i. presso il CNR dall’aprile 2009 e prima ricercatrice dal gennaio 2023. I suoi ambiti di ricerca spaziano dallo studio della cultura materiale nel Levante, tra Bronzo Tardo e Ferro (XIII-XI secolo a.C.), allo studio della ceramica da conservazione e trasporto (Canaanite Jars; anfore fenicie e puniche tra Oriente e Occidente). Si occupa di dinamiche di interculturalità e gli scambi commerciali, in ambito mediterraneo orientale e fenicio, con una attenzione all’approccio “decoloniale”.
Dirige la missione archeologica MAECI “Tell Kazel Project (Syria)”. È stata p.i. dell’Unità Orperativa del CNR nel progetto PRIN2022 “MAPDAM” (Mapping Damage. Research on the Archaeological Heritage in the Tartus Region, Syria), coordinato dall’Università di Firenze. È coordinatrice scientifica del Joint Lab SAHT (Safeguarding the Archaeological Heritage in the Tartus region) (2023-2024). Ha diretto, con Giuseppe Garbati, il progetto TCM (Transformations and Crisis in the Mediterranean) del CNR. Con Luca Peyronel (Università di Milano) coordina il Progetto ArCOA (Archivi e Collezioni dell’Oriente Antico, www.arcoa.it), per lo studio e la valorizzazione delle collezioni archeologiche del Vicino Oriente nei musei italiani. È stata responsabile (2014-2020) del progetto CNR “Identità culturali e dinamiche commerciali nel Levante e nell’Occidente fenicio tra la fine del II e il I millennio a.C.” Ha partecipato a numerose missioni archeologiche in Siria, Libano, Cipro, Sardegna, dal 1997 a oggi, nei siti di Tell Afis e Tell Kazel in Siria; Jemjim in Libano; Monte Sirai, Nora, Pani Loriga in Sardegna; è membro del pottery team di Pyla Kokkinokremos (Cipro), missione dell’Università di Gent. È titolare della concessione di scavo nel sito di Tell Kazel (Siria). Ha co-diretto (2015-2025) le ricerche nell’area C (“Casematte”) di Pani Loriga, con G. Garbati, M. Arizza, S. Ledda.
È membro, dal 2024 a oggi, del collegio docenti del Dottorato PasapMed, coordinato dall’Università di Bari, in convenzione con il CNR ISPC. È docente di Archeologia fenicio-punica, con incarico in regime di convenzione tra CNR e Università, presso il corso di laurea magistrale in Archeologia dell’Università degli Studi di Milano (2025-oggi); presso il corso di laurea interateneo ACCW delle Università di Milano e Venezia (2025-oggi); presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici (2018-2023). È stata per vent’anni docente a contratto di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico presso l’Università dell’Insubria di Como (2004-2025). È stata docente a contratto di Archeologia Fenicio-Punica anche presso l’Università di Firenze (laurea magistrale 2024-2026; Scuola di Specializzazione 2014-2015) e presso l’Università di Torino (2007-2009). Ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale, II fascia, per il settore 10/N1 (2014-2026). Nel 2017 e 2021 è stata membro esperto straniero nel Comité d’Evaluation HCERES, per la valutazione degli enti di ricerca nazionali francesi.
È membro della redazione scientifica della Rivista di Studi Fenici dal 2012 a oggi e della redazione della Collezione di Studi Fenici. Dirige la serie TCM edita da CNR edizioni; dirige dal 2026 la collana editoriale CAPP n.s. (Corpus delle Antichità fenicie e puniche, nuova serie) nell’ambito del progetto CAPP dell’Unione Accademica Internazionale. Ha partecipato, come relatrice e relatrice invitata, a una quarantina di convegni internazionali, in Francia, Svezia, Germania, Spagna, Belgio, Tunisia, Cipro.
Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR
- SH6_3 Archaeology of early literate societies and early civilizations
- SH8_3 Cultural studies and theory, cultural identities and memories, cultural heritage
- SH6_1 Archaeological methods and theory, history of archaeology
Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR
- 10/N1 Culture del Vicino Oriente Antico, del Medio Oriente e dell’Africa
- STAA-01/E Archeologia e storia dell’arte dell’Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi
- STAA-01/F Archeologia fenicio-punica
Gruppi & Labs CNR ISPC
Fenicio e Punico Gruppo di Ricerca →
Vicino Oriente Antico Gruppo di Ricerca →
Pubblicazioni
Piattaforma CNR IRIS →
ORCID →
In evidenza
T. Pedrazzi (2025). Reconfigurations in Levantine Amphorae: Tracing Continuities and Innovations from the Late Bronze. In: Botto M., Pedrazzi T. (eds), Levantine and Phoenician Commercial Amphorae between East and West: Patterns of Innovation (16th-7th Centuries BCE), vol. 2, p. 28-48, Roma: CNR edizioni, ISBN: 978 88 8080 748 3, DOI: 10.19282/TCM.02.2025
T. Pedrazzi (2021). In search of Phoenician borders. Debating the existence of a true ‘Phoenician region’. In: Boschloos V., Overlaet B., Swinnen I.M., Van der Stede V. (eds), Travels through the Orient and the Mediterranean World. ORIENTALIA LOVANIENSIA ANALECTA, vol. 302, p. 367-383, Leuven: Peeters, ISBN: 9789042942721, ISSN: 0777-978X
T. Pedrazzi (2007). Le giare da conservazione e trasporto del Levante. uno studio archeologico dell’economia fra Bronzo Tardo II e Ferro I (ca. 1400-900 a.C.). 430 pp., ISBN: 978-884671777-1