Sara Bozza

Ricercatrice

Lecce

Profilo professionale

Classical Archaeologist | Archaeology of Construction Specialist | Ancient Architecture and Architectural Decoration | Digital Archaeology | Archive Archaeology

Archeologa classica specializzata nello studio dell’architettura del mondo greco e romano, con particolare attenzione ai contesti dell’Asia Minore tra età ellenistica, imperiale e tardoantica. La sua ricerca indaga le tecniche costruttive, l’organizzazione dei cantieri, la circolazione delle maestranze e il trasferimento di saperi tecnologici nel Mediterraneo antico, con l’obiettivo di ricostruire le dinamiche culturali, economiche e produttive che modellano la biografia dei monumenti nel tempo.

Il suo approccio metodologico integra archeologia dell’architettura, studio tipologico e storico-artistico, analisi archeometriche e strumenti digitali avanzati. Il rilievo diretto delle strutture è affiancato dall’impiego di fotogrammetria e Structured Light Scanning (SLS), finalizzati alla documentazione ad alta risoluzione di monumenti ed elementi architettonici. La modellazione 3D non è intesa unicamente come strumento di visualizzazione, ma come ambiente di lavoro per l’analisi stratigrafica, la ricostruzione delle fasi costruttive e la verifica delle ipotesi interpretative. In questo ambito ha sviluppato workflow operativi per la scansione, la catalogazione e la creazione di digital twin di elementi architettonici lapidei, con particolare attenzione alla strutturazione e trasparenza dei dati.

Sul piano geografico, le sue ricerche si concentrano prevalentemente sull’Anatolia antica. A Hierapolis di Frigia ha studiato l’architettura ionica e i cantieri monumentali, contribuendo anche alle attività di restauro e anastilosi nel Santuario di Apollo e nel Ploutonion. A Teos in Ionia partecipa al progetto internazionale sul Tempio di Dioniso, dove l’analisi tracceologica dei materiali architettonici consente di ricostruire strumenti, gesti tecnici e organizzazione del lavoro nel cantiere ellenistico e imperiale. A Tripolis ad Maeandrum è impegnata nello studio, conservazione e anastilosi del Ninfeo Monumentale, caso esemplare per comprendere le pratiche di restauro nella tarda antichità e i fenomeni di riuso e trasformazione dell’architettura pubblica microasiatica. Inoltre, è tra i coordinatori del progetto “Da Roma all’Anatolia” per la digitalizzazione, catalogazione e valorizzazione dell’archivio fotografico sulle città anatoliche degli archeologi Gianfilippo Carettoni e Laura Fabbrini.

Parallelamente, nel progetto Basilica Iulia al Foro Romano, il suo contributo si concentra sulla costruzione di un workflow integrato che combina rilievo digitale, analisi dei materiali, studio dei legacy data e studio ricostruttivo diacronico del monumento. L’obiettivo è la costruzione di un modello 3D concepito come repository di dati archeologici complessi, capace di rendere esplicite le relazioni tra evidenze materiali, fonti documentarie e ricostruzioni interpretative, in una prospettiva di ricerca condivisa, trasparente e replicabile.

Accanto all’attività di ricerca, Sara Bozza collabora alle attività didattiche presso Sapienza Università di Roma, e partecipa a comitati scientifici ed editoriali internazionali (MAC – Mediterranean Archaeology in Context; Asia Minor. An International Journal of Archaeology in Turkey; KATMAN: Journal of Archaeological Science).

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH6_1 Archaeological methods and theory, history of archaeology
  • SH6_3 Archaeology of early literate societies and early civilizations
  • SH6_6 Digital, computational, virtual and geospatial archaeologies
  • SH8_5 History of art and of architecture

Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR

  • ARCH-01/D Archeologia classica
  • ARCH-01/G Metodologie della ricerca archeologica

Gruppi & Labs CNR ISPC

Archeologia e Territorio Gruppo di Ricerca
Heritage Materials Science Lab →


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

S. Bozza (2025). 3D-STONE: A comprehensive workflow for Structured Light Scanning and digital twin modeling of stone architectural elements in archaeology, Archeologia e Calcolatori 36, 1, 277-204. DOI: 10.19282/ac.36.1.2025.14

S. Bozza, T. Ismaelli, M. Galli (2025), The Basilica Iulia Project and the Archive of Laura Fabbrini (1960-1964). Questions of Workflow, Method, and Data Transparency in Legacy Data Use. ArchClass LXXVI, 605-626. DOI: 10.48255/2240-7839.ArchCl.LXXVI.2025.19

T. Ismaelli, S. Bozza (2022). Olivelle a Hierapolis di Frigia. Analisi tecnologica e morfo-dimensionale dei dispositivi di sollevamento tra Augusto e Alessandro Severo, in Thiasos 11, pp. 319-353.