Alessia Allegrini

Profilo professionale

Remote sensing | GIS | Plant Ecology | Historical Landscape

Biologa, tecnologa, specializzata in ecologia vegetale e geomatica, con particolare riferimento all’analisi di dati ricavati da sistemi di telerilevamento a diversa scala spaziale e spettrale.

Le attività all’interno del CNR ISPC riguardano lo studio di aree archeologiche da un punto di vista ambientale attraverso la valutazione di cambiamenti nel tempo per la ricostruzione di percorsi storici terrestri e marittimi e per lo studio di disturbi naturali ed antropici.

In particolare, il lavoro è incentrato sull’integrazione in ambiente GIS di dati telerilevati, dati ambientali e dati storici per la mappatura di paesaggi storico/archeologici: applicazioni quindi non invasive per la tutela, gestione e valorizzazione di aree di interesse culturale.

In collaborazione con ricercatori dell’Università Mohamed V di Rabat e Cadi Ayyad di Marrakech, svolge attività di “studio della navigazione e del commercio fenicio sulla costa atlantica del Marocco” con il fine di ampliare la comprensione delle dinamiche economiche e culturali dell’antichità, ridefinire l’estensione dell’espansione fenicia e valorizzare l’Atlantico come spazio storico di scambio.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • VAL Valorizzazione e promozione dei risultati della ricerca e supporto tecnico-scientifico alle istituzioni
  • SH7_6 Environmental and climate change; hazard, risks or disaster; societal impact and policy
  • PE10_14 Earth observation from space/remote sensing

Gruppi & Labs CNR ISPC

Archeologia e Territorio Gruppo di Ricerca
Remote Sensing e Spatial Data Science Lab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

A. Allegrini (2025). Studio di habitat dunali in aree costiere della regione Lazio con evidenze storico/archeologiche. Report. Protocollo CNR-ISPC 427715 del 31/10/2025.

A. Allegrini, M. El Mhassani (2024). Historical and environmental analysis by remote sensing techniques of Phoenician settlements along the Atlantic coast of Morocco. In: Mediterraneo Punico: Supplementi alla Rivista di Studi Fenici (CNR Edizioni). Pp: 53-68. ISBN 978 88 8080 721 6 (print edition); ISBN 978 88 8080 722 3 (electronic edition); ISNN 2612-3495.

A. Allegrini, F. Papi, S. Giorgi (2023). Ipotesi sul percorso di Annibale verso il Mar Adriatico dopo la battaglia del Trasimeno. In: Supplementi alla Rivista di Studi Fenici (CNR Edizioni). Pp: 145-157. ISBN 978 88 8080 608 0 (print edition); ISBN 978 88 8080 609 7 (electronic edition); ISNN 2612-3495.


Nicodemo Abate

Profilo professionale

Archaeologist | Remote Sensing Specialist | GIS expert | Software developer

Archeologo e tecnologo presso il CNR ISPC, svolge attività di ricerca con competenze avanzate in telerilevamento, analisi geospaziale e metodologie non invasive applicate allo studio, alla tutela e alla gestione del patrimonio culturale.

Il suo lavoro è incentrato sull’integrazione di dati multisensore satellitari (es. Sentinel/Landsat), SAR, prodotti climatici e ambientali, LiDAR (ALS e UAV), fotogrammetria da drone, termico/multispettrale per l’individuazione, la mappatura e soprattutto il monitoraggio diacronico di siti archeologici e paesaggi storici.

Progetta workflow riproducibili e automatizzati in Python, Google Earth Engine e ambienti GIS (es. QGIS), con particolare attenzione a: controllo qualità e verifica della georeferenziazione delle nuvole di punti, co-registrazione multi-temporale, estrazione di metriche strutturali e morfometriche, change detection, modellazione di scenari e costruzione di indici di rischio (erosione, dinamiche costiere, incendi, stress vegetazionale, pressioni antropiche).

Applica approcci di machine e deep learning e statistica (classificazione, segmentazione 3D, analisi di serie temporali, validazione quantitativa) per trasformare dati complessi in indicatori operativi utili alla conservazione e alla gestione del patrimonio.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH6_1 Archaeological methods and theory, history of archaeology
  • IR – Gestione di infrastrutture di ricerca, laboratori e impianti, tecnologie digitali per la ricerca
  • PE10_14 Earth observations from space/remote sensing

Gruppi & Labs CNR ISPC

Remote Sensing e Spatial Data Science Lab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

Abate, N., Roubis, D., Aggeli, A. et al., An Open-Source Machine Learning–Based Methodological Approach for Processing High-Resolution UAS LiDAR Data in Archaeological Contexts: A Case Study from Epirus, Greece. J Archaeol Method Theory 32, 38 (2025). DOI: https://doi.org/10.1007/s10816-025-09706-8

Abate, N., Frisetti, A., Marazzi, F., Masini, N., Lasaponara, R., Multitemporal–Multispectral UAS Surveys for Archaeological Research: The Case Study of San Vincenzo Al Volturno (Molise, Italy). Remote Sens. 2021, 13, 2719. DOI: https://doi.org/10.3390/rs13142719

Abate, N., Elfadaly, A., Masini, N.; Lasaponara, R., Multitemporal 2016-2018 Sentinel-2 Data Enhancement for Landscape Archaeology: The Case Study of the Foggia Province, Southern Italy. Remote Sens. 2020, 12, 1309. DOI: https://doi.org/10.3390/rs12081309


Salvatore Piro

Coordina progetti per lo sviluppo di metodologie integrate di rilevamento e trattamento di elementi geometrici e morfologici connessi con il territorio, all'impiego delle Ground Remote Sensing technologies, allo sviluppo dei metodi di acquisizione, elaborazione e rappresentazione ad alta risoluzione in 2D e 3D in ambiente GIS di dati geofisici.

Saff Laboratorio di Geofisica di Roma

Staff RES-DATA Lab


Nicola Masini

Profilo professionale

Remote Sensing Specialist | Architectural Conservation Scientist

Sono Dirigente di Ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR ISPC), con una formazione in ingegneria civile e oltre trent’anni di esperienza nel campo delle scienze del patrimonio culturale, dell’archeologia e della conservazione architettonica. La mia attività di ricerca è incentrata sullo sviluppo e sull’applicazione di metodologie innovative e non invasive per lo studio, la tutela e la gestione del patrimonio culturale, attraverso un approccio interdisciplinare che integra scienze dell’osservazione della Terra, geofisica e analisi architettonica.

Le mie principali competenze riguardano l’archeogeofisica, il telerilevamento (satellitare, aereo e da drone), i sistemi GIS e la modellazione spaziale. Ho contribuito allo sviluppo di metodologie per l’individuazione, la mappatura e il monitoraggio di siti archeologici e paesaggi culturali, con particolare attenzione all’identificazione di indicatori proxy di strutture sepolte, all’analisi multitemporale e alla modellazione predittiva per l’archeologia preventiva. Le mie ricerche includono inoltre l’impiego di dati multispettrali e radar per l’individuazione di evidenze archeologiche, il monitoraggio del saccheggio e l’analisi delle trasformazioni del paesaggio nel lungo periodo.

Un ulteriore ambito centrale riguarda la conservazione e la diagnosi del costruito storico. Mi occupo dell’integrazione di tecniche diagnostiche non invasive—tra cui termografia infrarossa, georadar e altre metodologie geofisiche e di analisi dei materiali, finalizzate alla valutazione dello stato di conservazione dei monumenti e al supporto delle strategie di restauro. Le mie ricerche comprendono anche lo studio delle tecniche costruttive storiche e del comportamento strutturale, con particolare riferimento alla vulnerabilità sismica e alla resilienza del patrimonio architettonico.

Ho maturato una consolidata esperienza nella coordinazione di progetti di ricerca nazionali e internazionali, inclusi programmi Horizon 2020, Interreg e FESR. Dal 2008 sono Direttore della missione internazionale ITACA in Sud America, dedicata a indagini archeogeofisiche e alla conservazione del patrimonio in Paesi come Perù e Bolivia. In questo contesto, mi occupo dello studio delle relazioni tra società antiche, con particolare riferimento alle civiltà andine—e ambiente, analizzando dinamiche insediative, gestione delle risorse e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici ed ambientali.

Tra il 2012 e il 2019 ho svolto un’intensa attività di cooperazione scientifica con istituzioni di ricerca cinesi, tra cui la Chinese Academy of Sciences e la Henan Academy of Sciences. Questa collaborazione ha incluso attività di visiting professor e progetti congiunti focalizzati sull’applicazione del telerilevamento, dell’archeogeofisica e delle tecnologie di Earth Observation per la gestione del patrimonio culturale e la prospezione archeologica, in particolare in aree legate alla Via della Seta.

I miei interessi di ricerca si estendono anche allo sviluppo di infrastrutture digitali e piattaforme avanzate per il patrimonio culturale, tra cui sistemi di monitoraggio basati su telerilevamento, digital twin e strumenti integrati per la gestione dei dati e il supporto alle decisioni. Sono particolarmente interessato al ruolo delle tecnologie avanzate nella gestione sostenibile del patrimonio, nella valutazione dei rischi e nella valorizzazione dei siti archeologici e storici.

Accanto all’attività di ricerca, sono impegnato nella didattica e nei servizi alla comunità scientifica. Partecipo a programmi di dottorato e scuole di specializzazione e sono co-fondatore e Editor-in-Chief della rivista internazionale Heritage. Sono autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e ho tenuto numerose relazioni su invito in contesti accademici internazionali.

Nel complesso, il mio lavoro mira a integrare innovazione tecnologica e studi sul patrimonio culturale, promuovendo approcci non invasivi, scalabili e multidisciplinari per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio in diversi contesti ambientali e culturali.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
  • PE10_14 Earth observations from space/remote sensing
  • SH8_6 Architecture, design, craft, heritage, knowledge, conservation, creative industries

Gruppi & Labs CNR ISPC

Remote Sensing e Spatial Data Science Lab
Heritage Conservation Lab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

Masini, N., Romano, G., Sieczkowska, D., Capozzoli, L., Spizzichino, D., Gabellone, F., Bastante, J., Scavone, M., Sileo, M., Abate, N., Margottini, C., & Lasaponara, R. (2023). Non invasive subsurface imaging to investigate the site evolution of Machu Picchu. Sci Rep 13, 16035 (2023). DOI: https://doi.org/10.1038/s41598-023-43361-x

Masini, N., & Lasaponara, R. (2020). On the reuse of multiscale LiDAR data to investigate resilience in the Late Medieval period: The case study of Basilicata (Southern Italy). Journal of Archaeological Method and Theory. DOI: https://doi.org/10.1007/s10816-020-09495-2

Masini, N., & Lasaponara, R. (2020). Satellite and close-range analysis for the surveillance and knowledge improvement of the Nasca geoglyphs. Remote Sensing of Environment, 236, 111447. DOI: https://doi.org/10.1016/j.rse.2019.111447