Profilo professionale
Remote Sensing Specialist | Architectural Conservation Scientist
Sono Dirigente di Ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR ISPC), con una formazione in ingegneria civile e oltre trent’anni di esperienza nel campo delle scienze del patrimonio culturale, dell’archeologia e della conservazione architettonica. La mia attività di ricerca è incentrata sullo sviluppo e sull’applicazione di metodologie innovative e non invasive per lo studio, la tutela e la gestione del patrimonio culturale, attraverso un approccio interdisciplinare che integra scienze dell’osservazione della Terra, geofisica e analisi architettonica.
Le mie principali competenze riguardano l’archeogeofisica, il telerilevamento (satellitare, aereo e da drone), i sistemi GIS e la modellazione spaziale. Ho contribuito allo sviluppo di metodologie per l’individuazione, la mappatura e il monitoraggio di siti archeologici e paesaggi culturali, con particolare attenzione all’identificazione di indicatori proxy di strutture sepolte, all’analisi multitemporale e alla modellazione predittiva per l’archeologia preventiva. Le mie ricerche includono inoltre l’impiego di dati multispettrali e radar per l’individuazione di evidenze archeologiche, il monitoraggio del saccheggio e l’analisi delle trasformazioni del paesaggio nel lungo periodo.
Un ulteriore ambito centrale riguarda la conservazione e la diagnosi del costruito storico. Mi occupo dell’integrazione di tecniche diagnostiche non invasive—tra cui termografia infrarossa, georadar e altre metodologie geofisiche e di analisi dei materiali, finalizzate alla valutazione dello stato di conservazione dei monumenti e al supporto delle strategie di restauro. Le mie ricerche comprendono anche lo studio delle tecniche costruttive storiche e del comportamento strutturale, con particolare riferimento alla vulnerabilità sismica e alla resilienza del patrimonio architettonico.
Ho maturato una consolidata esperienza nella coordinazione di progetti di ricerca nazionali e internazionali, inclusi programmi Horizon 2020, Interreg e FESR. Dal 2008 sono Direttore della missione internazionale ITACA in Sud America, dedicata a indagini archeogeofisiche e alla conservazione del patrimonio in Paesi come Perù e Bolivia. In questo contesto, mi occupo dello studio delle relazioni tra società antiche, con particolare riferimento alle civiltà andine—e ambiente, analizzando dinamiche insediative, gestione delle risorse e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici ed ambientali.
Tra il 2012 e il 2019 ho svolto un’intensa attività di cooperazione scientifica con istituzioni di ricerca cinesi, tra cui la Chinese Academy of Sciences e la Henan Academy of Sciences. Questa collaborazione ha incluso attività di visiting professor e progetti congiunti focalizzati sull’applicazione del telerilevamento, dell’archeogeofisica e delle tecnologie di Earth Observation per la gestione del patrimonio culturale e la prospezione archeologica, in particolare in aree legate alla Via della Seta.
I miei interessi di ricerca si estendono anche allo sviluppo di infrastrutture digitali e piattaforme avanzate per il patrimonio culturale, tra cui sistemi di monitoraggio basati su telerilevamento, digital twin e strumenti integrati per la gestione dei dati e il supporto alle decisioni. Sono particolarmente interessato al ruolo delle tecnologie avanzate nella gestione sostenibile del patrimonio, nella valutazione dei rischi e nella valorizzazione dei siti archeologici e storici.
Accanto all’attività di ricerca, sono impegnato nella didattica e nei servizi alla comunità scientifica. Partecipo a programmi di dottorato e scuole di specializzazione e sono co-fondatore e Editor-in-Chief della rivista internazionale Heritage. Sono autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e ho tenuto numerose relazioni su invito in contesti accademici internazionali.
Nel complesso, il mio lavoro mira a integrare innovazione tecnologica e studi sul patrimonio culturale, promuovendo approcci non invasivi, scalabili e multidisciplinari per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio in diversi contesti ambientali e culturali.
Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR
- SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
- PE10_14 Earth observations from space/remote sensing
- SH8_6 Architecture, design, craft, heritage, knowledge, conservation, creative industries
Gruppi & Labs CNR ISPC
Remote Sensing e Spatial Data Science Lab →
Heritage Conservation Lab →
Pubblicazioni
Piattaforma CNR IRIS →
ORCID →
In evidenza
Masini, N., Romano, G., Sieczkowska, D., Capozzoli, L., Spizzichino, D., Gabellone, F., Bastante, J., Scavone, M., Sileo, M., Abate, N., Margottini, C., & Lasaponara, R. (2023). Non invasive subsurface imaging to investigate the site evolution of Machu Picchu. Sci Rep 13, 16035 (2023). DOI: https://doi.org/10.1038/s41598-023-43361-x
Masini, N., & Lasaponara, R. (2020). On the reuse of multiscale LiDAR data to investigate resilience in the Late Medieval period: The case study of Basilicata (Southern Italy). Journal of Archaeological Method and Theory. DOI: https://doi.org/10.1007/s10816-020-09495-2
Masini, N., & Lasaponara, R. (2020). Satellite and close-range analysis for the surveillance and knowledge improvement of the Nasca geoglyphs. Remote Sensing of Environment, 236, 111447. DOI: https://doi.org/10.1016/j.rse.2019.111447