Nicola Masini

Dirigente di Ricerca

Potenza

Profilo professionale

Remote Sensing Specialist | Architectural Conservation Scientist

Sono Dirigente di Ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR ISPC), con una formazione in ingegneria civile e oltre trent’anni di esperienza nel campo delle scienze del patrimonio culturale, dell’archeologia e della conservazione architettonica. La mia attività di ricerca è incentrata sullo sviluppo e sull’applicazione di metodologie innovative e non invasive per lo studio, la tutela e la gestione del patrimonio culturale, attraverso un approccio interdisciplinare che integra scienze dell’osservazione della Terra, geofisica e analisi architettonica.

Le mie principali competenze riguardano l’archeogeofisica, il telerilevamento (satellitare, aereo e da drone), i sistemi GIS e la modellazione spaziale. Ho contribuito allo sviluppo di metodologie per l’individuazione, la mappatura e il monitoraggio di siti archeologici e paesaggi culturali, con particolare attenzione all’identificazione di indicatori proxy di strutture sepolte, all’analisi multitemporale e alla modellazione predittiva per l’archeologia preventiva. Le mie ricerche includono inoltre l’impiego di dati multispettrali e radar per l’individuazione di evidenze archeologiche, il monitoraggio del saccheggio e l’analisi delle trasformazioni del paesaggio nel lungo periodo.

Un ulteriore ambito centrale riguarda la conservazione e la diagnosi del costruito storico. Mi occupo dell’integrazione di tecniche diagnostiche non invasive—tra cui termografia infrarossa, georadar e altre metodologie geofisiche e di analisi dei materiali, finalizzate alla valutazione dello stato di conservazione dei monumenti e al supporto delle strategie di restauro. Le mie ricerche comprendono anche lo studio delle tecniche costruttive storiche e del comportamento strutturale, con particolare riferimento alla vulnerabilità sismica e alla resilienza del patrimonio architettonico.

Ho maturato una consolidata esperienza nella coordinazione di progetti di ricerca nazionali e internazionali, inclusi programmi Horizon 2020, Interreg e FESR. Dal 2008 sono Direttore della missione internazionale ITACA in Sud America, dedicata a indagini archeogeofisiche e alla conservazione del patrimonio in Paesi come Perù e Bolivia. In questo contesto, mi occupo dello studio delle relazioni tra società antiche, con particolare riferimento alle civiltà andine—e ambiente, analizzando dinamiche insediative, gestione delle risorse e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici ed ambientali.

Tra il 2012 e il 2019 ho svolto un’intensa attività di cooperazione scientifica con istituzioni di ricerca cinesi, tra cui la Chinese Academy of Sciences e la Henan Academy of Sciences. Questa collaborazione ha incluso attività di visiting professor e progetti congiunti focalizzati sull’applicazione del telerilevamento, dell’archeogeofisica e delle tecnologie di Earth Observation per la gestione del patrimonio culturale e la prospezione archeologica, in particolare in aree legate alla Via della Seta.

I miei interessi di ricerca si estendono anche allo sviluppo di infrastrutture digitali e piattaforme avanzate per il patrimonio culturale, tra cui sistemi di monitoraggio basati su telerilevamento, digital twin e strumenti integrati per la gestione dei dati e il supporto alle decisioni. Sono particolarmente interessato al ruolo delle tecnologie avanzate nella gestione sostenibile del patrimonio, nella valutazione dei rischi e nella valorizzazione dei siti archeologici e storici.

Accanto all’attività di ricerca, sono impegnato nella didattica e nei servizi alla comunità scientifica. Partecipo a programmi di dottorato e scuole di specializzazione e sono co-fondatore e Editor-in-Chief della rivista internazionale Heritage. Sono autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e ho tenuto numerose relazioni su invito in contesti accademici internazionali.

Nel complesso, il mio lavoro mira a integrare innovazione tecnologica e studi sul patrimonio culturale, promuovendo approcci non invasivi, scalabili e multidisciplinari per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio in diversi contesti ambientali e culturali.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
  • PE10_14 Earth observations from space/remote sensing
  • SH8_6 Architecture, design, craft, heritage, knowledge, conservation, creative industries

Gruppi & Labs CNR ISPC

Remote Sensing e Spatial Data Science Lab
Heritage Conservation Lab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

Masini, N., Romano, G., Sieczkowska, D., Capozzoli, L., Spizzichino, D., Gabellone, F., Bastante, J., Scavone, M., Sileo, M., Abate, N., Margottini, C., & Lasaponara, R. (2023). Non invasive subsurface imaging to investigate the site evolution of Machu Picchu. Sci Rep 13, 16035 (2023). DOI: https://doi.org/10.1038/s41598-023-43361-x

Masini, N., & Lasaponara, R. (2020). On the reuse of multiscale LiDAR data to investigate resilience in the Late Medieval period: The case study of Basilicata (Southern Italy). Journal of Archaeological Method and Theory. DOI: https://doi.org/10.1007/s10816-020-09495-2

Masini, N., & Lasaponara, R. (2020). Satellite and close-range analysis for the surveillance and knowledge improvement of the Nasca geoglyphs. Remote Sensing of Environment, 236, 111447. DOI: https://doi.org/10.1016/j.rse.2019.111447