Profilo professionale
Classical Archaeology | Archaeology of Construction | Greek and Roman Archaeology | Roman Empire | Digital Heritage | Archaeometry
Archeologo classico, con un interesse prevalente per l’archeologia dell’architettura del mondo greco e romano, dall’età arcaica al periodo tardo-antico. Le sue ricerche si concentrano sui saperi artigianali della costruzione, sull’organizzazione dei cantieri, sulle tecniche costruttive e sui processi di approvvigionamento e lavorazione dei materiali. La sua attività scientifica si colloca all’intersezione tra rilievo e ricostruzione dei monumenti antichi, archeologia della costruzione e archeometria dei materiali, storia dell’arte e dell’architettura, con l’obiettivo di identificare le dinamiche produttive, socio-economiche e culturali che definiscono la biografia dei monumenti nel lungo periodo. Un ambito di ricerca innovativo riguarda il restauro architettonico nel mondo antico, indagato come pratica tecnica e fenomeno culturale.
Parte delle sue ricerche è dedicata all’architettura pubblica dell’Asia Minore, grazie a una pluriennale partecipazione a missioni archeologiche a Hierapolis, Teos e Tripolis ad Maeandrum. Dal 2018 coordina il progetto “Il Ninfeo Monumentale di Tripolis ad Maeandrum: archeologia, architettura e restauro”, riconosciuto dal MAECI, in sinergia con la missione della Pamukkale Üniversitesi diretta dal prof. Bahadır Duman. Il progetto è finalizzato alla documentazione, studio, ricostruzione grafica e anastilosi di una grande fontana medio-imperiale restaurata nel V secolo d.C. A Tripolis, conservazione e valorizzazione dialogano con l’analisi della transizione tra tradizione imperiale e orizzonte bizantino, offrendo un caso di studio privilegiato per ricostruire le trasformazioni tecniche e culturali della tarda antichità.
Allo studio delle tradizioni artigianali è dedicato anche il progetto “Il Tempio di Dioniso a Teos”, condotto in collaborazione con la missione della Ankara Üniversitesi diretta dal prof. Musa Kadıoğlu e con Sapienza Università di Roma. Attraverso un approccio integrato che combina analisi architettonica e tracceologia, le ricerche mirano alla ricostruzione della microstoria del cantiere del celebre tempio progettato dall’architetto Hermogenes nel III sec. a.C. fino a seguirne le trasformazioni nel II secolo d.C., quando il tempio venne ultimato sotto l’imperatore Adriano.
Al centro monumentale di Roma è rivolto il progetto “Basilica Iulia”, dal 2015 condotto in convenzione con il Parco Archeologico del Colosseo e Sapienza Università di Roma. Nato dallo studio delle importanti indagini archeologiche condotte da Laura Fabbrini tra il 1960 e il 1964 sulle fasi pre-imperiali dell’area meridionale del Foro Romano, il progetto è attualmente focalizzato sul rilievo, lo studio e la ricostruzione delle fasi imperiali della basilica, dal monumento augusteo all’edificio tetrarchico. Nell’ambito del PNRR CHANGES e del progetto Horizon “StratiGraph”, la sfida metodologica consiste nella trasformazione del modello 3D della Basilica Iulia in un repository digitale capace di integrare dati d’archivio, legacy data di scavo, stratigrafie e modelli tridimensionali dei materiali, rendendo trasparente il processo interpretativo che conduce alla ricostruzione storica.
Le ricerche sul Santuario di Atena a Castro e sui suoi straordinari ritrovamenti, in collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Brindisi-Lecce e l’Università del Salento, aprono nuovi scenari sulla cultura architettonica della colonia di Taranto e della Messapia, integrando analisi archeometriche su terrecotte e policromia, studio delle architetture e valorizzazione museale.
È membro del Consiglio Scientifico del Dipartimento di Scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR DSU) ed Esperto dell’Ambito disciplinare SH6 – Study of the Human Past, co-direttore della rivista Asia Minor (fascia A, Scopus) e professore a contratto presso l’Università degli studi di Firenze.
Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR
- SH6 The Study of the Human Past
- SH6_1 Archaeological methods and theory, history of archaeology
Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR
- ARCH-01/D Archeologia classica
- ARCH-01/G Metodologie della ricerca archeologica
Gruppi & Labs CNR ISPC
Archeologia e Territorio Gruppo di Ricerca →
Heritage Materials Science Lab →
Pubblicazioni
In evidenza
M. Galli, T. Ismaelli (2022). Basilica Iulia I – Gli scavi di Laura Fabbrini (1960-1964). Strutture, stratigrafie e materiali dalla prima età repubblicana alla costruzione augustea, Istanbul: Ege Yayınları. ISBN 978-625-8056-42-6.
T. Ismaelli, S. Bozza (2022). Olivelle a Hierapolis di Frigia. Analisi tecnologica e morfo-dimensionale dei dispositivi di sollevamento tra Augusto e Alessandro Severo, in Thiasos 11, pp. 319-353.
T. Ismaelli (2020). I fregi a girali abitati dell’Athenaion di Castro: iconografia e linguaggio formale di una creazione tarentina, in Mitteilungen des Deutschen Archaeologischen Instituts. Roemische Abteilung, 126, 2020, pp. 141-204.