Il paesaggio sacro del Saryarka: genesi, tipologia e semantica


Acronimo: IAEK

Descrizione

Il Saryarka è la regione che si estende attorno alla capitale del paese Astana. Una terra ricca di monumenti storico-archeologici di diverse epoche.

L’obiettivo primario della missione archeologica Italiana in Kazakhstan è l’analisi del rapporto tra l’evoluzione del paesaggio culturale e i grandi processi etno-culturali nell’antichità e nel periodo medievale. Nello stesso tempo, il progetto analizza il valore culturale e religioso e il ruolo socio-politico che hanno avuto tali monumenti in relazione ai diversi gruppi umani che hanno occupato le steppe del Saryarka dalla preistoria al periodo medievale.

Tra le attività previste per il 2023, si annovera lo scavo di un insediamento dell’età del Bronzo (II millennio a.C.) occupato da un’ampia comunità di allevatori, lo scavo di un tumulo funerario dell’età del Ferro (I millennio a.C.) eretto da un gruppo di nomadi della cultura di Tasmola, una ricognizione archeologica per l’individuazione di cimiteri tribali composti da mausolei e tombe in mattoni crudi e l’analisi del popolamento nomadico kazakho nei secoli XVII e XVIII lungo il corso del fiume Ishim.

Il progetto si basa su un accordo di cooperazione scientifica di 5 anni tra ISMEO e l’Istituto di Archeologia Akishev di Astana.

Informazioni

  • Finanziato da: MAECI, ISMEO (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente), BI Group (Partner tecnico Kazakho)
  • Call: 2023
  • Data di inizio: 2018
  • Data di conclusione: 2027
  • Responsabile scientifico ISPC: Gian Luca Bonora
  • Ente capofila: ISMEO
  • Altri enti o istituzioni coinvolte: Istituto di Archeologia Akishev di Astana, Università Statale Euroasiatica Gumilev di Astana