Profilo professionale
Chemist | Conservation Scientist | Earthen Built Heritage | Infrared Thermography
La sua ricerca si colloca nell’ambito della chimica applicata ai beni culturali, con competenze sui materiali lapidei e bronzei, attraverso la sperimentazione e la valutazione di nuovi materiali, prodotti e metodi per la conservazione e la prevenzione del degrado. Si occupa del monitoraggio microclimatico e dell’umidità nelle murature storiche, anche in ambienti ipogei, utilizzando metodologie avanzate e non invasive, per definire strategie di conservazione e fruizione del patrimonio in funzione dell’impatto dei cambiamenti climatici. Ha inoltre approfondito le proprie conoscenze sul patrimonio costruito in terra cruda, attraverso progetti di ambito sia nazionale che internazionale e sperimentato tecniche conservative sostenibili per la salvaguardia di questa cultura costruttiva vernacolare.
Grazie a queste competenze, partecipa alle attività di normazione dell’Ente Italiano di Normazione (UNI), nell’ambito delle commissioni UNI-Beni Culturali, contribuendo allo sviluppo di procedure e definizioni relative alla caratterizzazione e all’analisi dei materiali inorganici porosi del patrimonio culturale, nonché alla valutazione di metodi e prodotti impiegati negli interventi di conservazione.
Ha partecipato alla costituzione di infrastrutture di ricerca a livello locale, regionale e nazionale, ed è membro del Comitato Coordinamento Infrastruttura di Ricerca (CocoIR) del Centro di Eccellenza del DTC Lazio. Nell’ambito dell’European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS), opera in collaborazione con il gruppo di laboratorio per l’accesso alla strumentazione della piattaforma MOLAB del nodo italiano E-RIHS.it mediante l’utilizzo integrato di diverse tecniche diagnostiche; è responsabile del servizio High resolution IR Thermography.
Attualmente svolge attività di ricerca finalizzata alla sperimentazione di tecniche diagnostiche ad alta risoluzione applicate a materiali cartacei e lapidei, integrando metodologie di intelligenza artificiale per garantire elevati livelli di qualità e accuratezza dei dati e promuovere un approccio più sostenibile e open source alla diagnostica dei beni culturali.
Nell’ambito delle collaborazioni interdisciplinari, svolge attività di divulgazione scientifica e di valorizzazione dei risultati della ricerca, promuovendo una ricerca orientata non solo alla qualità scientifica ma anche all’impatto sociale e alla formazione.
Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR
- SH8_CNR_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
- SH8_4 Museums, exhibitions, conservation and restoration
- PE4_17 Characterisation methods of materials
Gruppi & Labs CNR ISPC
Heritage Materials Science Lab →
Heritage Conservation Lab →
Città e Patrimonio Gruppo di Ricerca →
Pubblicazioni
Piattaforma CNR IRIS →
ORCID →
In evidenza
Ceccarelli, S., Rippa, M., Caruso, G., Luvidi, L. et al. Pulsed thermographic analysis of Herculaneum papyri. Sci Rep 15, 34466 (2025). DOI: https://doi.org/10.1038/s41598-025-19911-w
Luvidi, L., Casanova Municchia, A., Konstantakopoulou, E., Orazi, N., Ferretti, M., & Caruso, G. (2025). Combined Use of Non-Destructive Analysis Techniques to Investigate Ancient Bronze Statues. Sensors, 25(6), 1727. DOI: https://doi.org/10.3390/s25061727
Rescic, S.; Mattone, M.; Fratini, F.; Luvidi, L. Conservation of Earthen Bricks in Architecture: An Experimental Campaign to Test Different Treatments on Vernacular Built Heritage. Heritage 2023, 6, 1541-1566. DOI: https://doi.org/10.3390/heritage6020083