Loredana Luvidi

Ricercatrice

Roma

Profilo professionale

Chemist | Conservation Scientist | Earthen Built Heritage | Infrared Thermography

La sua ricerca si colloca nell’ambito della chimica applicata ai beni culturali, con competenze sui materiali lapidei e bronzei, attraverso la sperimentazione e la valutazione di nuovi materiali, prodotti e metodi per la conservazione e la prevenzione del degrado. Si occupa del monitoraggio microclimatico e dell’umidità nelle murature storiche, anche in ambienti ipogei, utilizzando metodologie avanzate e non invasive, per definire strategie di conservazione e fruizione del patrimonio in funzione dell’impatto dei cambiamenti climatici. Ha inoltre approfondito le proprie conoscenze sul patrimonio costruito in terra cruda, attraverso progetti di ambito sia nazionale che internazionale e sperimentato tecniche conservative sostenibili per la salvaguardia di questa cultura costruttiva vernacolare.

Grazie a queste competenze, partecipa alle attività di normazione dell’Ente Italiano di Normazione (UNI), nell’ambito delle commissioni UNI-Beni Culturali, contribuendo allo sviluppo di procedure e definizioni relative alla caratterizzazione e all’analisi dei materiali inorganici porosi del patrimonio culturale, nonché alla valutazione di metodi e prodotti impiegati negli interventi di conservazione.

Ha partecipato alla costituzione di infrastrutture di ricerca a livello locale, regionale e nazionale, ed è membro del Comitato Coordinamento Infrastruttura di Ricerca (CocoIR) del Centro di Eccellenza del DTC Lazio. Nell’ambito dell’European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS), opera in collaborazione con il gruppo di laboratorio per l’accesso alla strumentazione della piattaforma MOLAB del nodo italiano E-RIHS.it mediante l’utilizzo integrato di diverse tecniche diagnostiche; è responsabile del servizio High resolution IR Thermography.

Attualmente svolge attività di ricerca finalizzata alla sperimentazione di tecniche diagnostiche ad alta risoluzione applicate a materiali cartacei e lapidei, integrando metodologie di intelligenza artificiale per garantire elevati livelli di qualità e accuratezza dei dati e promuovere un approccio più sostenibile e open source alla diagnostica dei beni culturali.

Nell’ambito delle collaborazioni interdisciplinari, svolge attività di divulgazione scientifica e di valorizzazione dei risultati della ricerca, promuovendo una ricerca orientata non solo alla qualità scientifica ma anche all’impatto sociale e alla formazione.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH8_CNR_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
  • SH8_4 Museums, exhibitions, conservation and restoration
  • PE4_17 Characterisation methods of materials

Gruppi & Labs CNR ISPC

Heritage Materials Science Lab
Heritage Conservation Lab
Città e Patrimonio Gruppo di Ricerca


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

Ceccarelli, S., Rippa, M., Caruso, G., Luvidi, L. et al. Pulsed thermographic analysis of Herculaneum papyri. Sci Rep 15, 34466 (2025). DOI: https://doi.org/10.1038/s41598-025-19911-w

Luvidi, L., Casanova Municchia, A., Konstantakopoulou, E., Orazi, N., Ferretti, M., & Caruso, G. (2025). Combined Use of Non-Destructive Analysis Techniques to Investigate Ancient Bronze Statues. Sensors, 25(6), 1727. DOI: https://doi.org/10.3390/s25061727

Rescic, S.; Mattone, M.; Fratini, F.; Luvidi, L. Conservation of Earthen Bricks in Architecture: An Experimental Campaign to Test Different Treatments on Vernacular Built Heritage. Heritage 2023, 6, 1541-1566. DOI: https://doi.org/10.3390/heritage6020083