Antonio Maria Francesco Cavallaro

Primo Ricercatore

Catania

Profilo professionale

Soil Mechanics | In Situ and Laboratory Tests | Soil Dynamics | Seismic Response Analysis | Liquefaction Phenomena | Seismic Microzonation

Laurea in Ingegneria Civile presso l’Università degli Studi di Catania. Dottorato di Ricerca in “Ingegneria Geotecnica”. Borsa di studio biennale per attività di ricerca post-dottorato nel settore “Ingegneria Geotecnica” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania. Primo Ricercatore del CNR ISPC.

Esperienza sul comportamento dinamico dei terreni mediante prove di laboratorio dinamiche come prove di carico ciclico, taglio torsionale, prove di colonna risonante e prove di carico ciclico triassiale.

Ha lavorato agli studi di microzonazione sismica relativi ai centri storici di Catania (Chiesa di San Nicola alla Rena), Noto (SR) (Cattedrale di San Nicola) e Augusta (SR), basati sulla caratterizzazione geotecnica e in parte strutturale di alcune chiese ed edifici storici e sulla definizione di un sisma di progetto per gli interventi e la valutazione di possibili fenomeni di amplificazione o attenuazione. Gli studi hanno previsto l’utilizzo di prove in situ penetrometriche statiche (CPT), prove penetrometriche standard (SPT), prove down-hole (D-H), prove cross-hole (C-H), prove sismiche con dilatometro Marchetti (SDMT) e prove con pressiometro Ménard (MPT).

Ha preso parte allo studio della sismicità storica, delle indagini geotecniche, dell’analisi della risposta sismica, della microzonazione sismica e degli interventi in fondazione nell’ambito di progetti di ricerca internazionali.

L’analisi della risposta sismica è stata condotta a Catania, nelle aree della Chiesa di San Nicola alla Rena, del Monte Po, della Piana di Catania e della Plaja, utilizzando i modelli di calcolo isteretici semplificati, il modello monodimensionale agli elementi finiti GEODIN, il modello bidimensionale QUAD4M, QUAKE/W e STRATA, al fine di valutare l’influenza degli effetti topografici e stratigrafici sui risultati. Sono stati condotti studi di caratterizzazione geotecnica dinamica nelle aree sismiche di San Giuliano di Puglia (CB) e Tito Scalo (PZ) mediante l’utilizzo in sito del Dilatometro Sismico Marchetti (SDMT). Tale strumento ha consentito la valutazione, oltre ai parametri standard, dell’andamento della velocità delle onde di taglio in funzione della profondità e della legge di decadimento del modulo di taglio G al variare del livello di deformazione. Tale strumentazione è stata utilizzata anche nel centro storico di Catania con l’obiettivo di pianificare interventi di restauro e consolidamento strutturale del patrimonio architettonico sulla base di una corretta valutazione dello spettro di progetto, al fine di definire e dimensionare correttamente gli interventi tecnici da realizzare. I risultati ottenuti consentono di applicare la metodologia a un numero più ampio di strutture architettoniche al fine di determinare uno spettro di risposta anelastico specifico per ciascun sito oggetto di studio.

Ha fatto parte dei gruppi di ricerca che hanno condotto studi di caratterizzazione statica e dinamica, in sito e in laboratorio, delle aree colpite dal terremoto Umbria-Marche del 1997, dal terremoto dell’Aquila del 2009 e dal terremoto dell’Emilia Romagna del 2012, anche per lo studio dei fenomeni di liquefazione.

È autore di oltre 110 pubblicazioni su atti di convegni nazionali e internazionali, libri, riviste nazionali e internazionali e pubblicazioni ISI.

È membro dell’International Committee on Pressuremeter (ICP), dell’Associazione Geotecnica Italiana (AGI) e del Gruppo Nazionale di Ingegneria Geotecnica (GNIG).

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • PE8_3 Civil engineering, architecture, offshore construction, lightweight construction, geotechnics
  • PE8_11 Environmental engineering, e.g. sustainable design, waste and water treatment, recycling, regeneration or recovery of compounds, carbon capture & storage
  • SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage

Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR

  • CEAR-05/A Geotecnica

Gruppi & Labs CNR ISPC

Città e Patrimonio Gruppo di Ricerca


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

Lo Presti D. C. F., Jamiolkowski M., Pallara O., Cavallaro A. and Pedroni S., (1997): “Shear Modulus and Damping of Soils”; Proceedings of the International Symposium on the Pre-failure Deformation Behaviour of Geomaterials, 50th Geotechnique, London, 4 September 1997, Geotechnique 47, N°. 3, pp. 603 – 617. (ISSN: 0016-8505).

Cavallaro A., Massimino M. R. and Maugeri M., (2003): “Noto Cathedral: Soil and Foundation Investigation”; Construction and Building Materials, N°. 17, 2003, pp. 533 – 541. (ISSN: 0950-0618/03) DOI: https://doi.org/10.1016/S0950-0618(03)00060-6

Cavallaro A., Capilleri P. and Grasso S., (2018): “Site Characterization by in Situ and Laboratory Tests for Liquefaction Potential Evaluation during Emilia Romagna Earthquake”; Geosciences, Special Issue: “Site-Specific Seismic Hazard Analysis: New Perspectives, Open Issues and Challenges”, Geosciences 2018, 8(7), 242, pp. 1 – 15. (ISSN: 2076-3263) DOI: https://doi.org/10.3390/geosciences8070242