Profilo professionale
Archaeologist | Phoenician and Punic Culture | Archaeology of Eastern Mediterranean and the Levant
Dirigente di Ricerca del CNR, dove lavora dal 2001 presso l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale. È consulente di varie Università, in Italia e in Spagna, per la valutazione di progetti di ricerca internazionali. Specialista della Civiltà fenicia e punica, per quel che concerne gli aspetti relativi alla cultura materiale, all’economia, ai traffici commerciali e alle strategie di approccio al territorio in ambito precoloniale e coloniale, con particolare attenzione ai rapporti con il mondo indigeno.
Privilegiati ambiti geografici di ricerca sono rappresentati dalla Sardegna, dalla Penisola Iberica e dalla Tunisia, dove ha condotto scavi archeologici, prospezioni e studi di ampio respiro sulle dinamiche di approccio e sfruttamento territoriale avviate dai Fenici. Ha inoltre sviluppato a più riprese i contatti del mondo fenicio con le popolazioni dell’Italia peninsulare tirrenica durante il cosiddetto Periodo Orientalizzante (fine VIII-inizi VI sec. a.C.).
In Sardegna ha partecipato agli scavi al tofet, all’abitato e alla necropoli di Monte Sirai conducendo contestualmente prospezioni e studi di carattere territoriale. Sempre in Sardegna, ha condotto scavi e prospezioni a Nora e Pani Loriga. Per quest’ultimo sito è responsabile ISPC delle annuali missioni di scavo e prospezione che si svolgono regolarmente a partire dall’ottobre del 2005.
In Tunisia ha partecipato dal 2006 alla Missione di Althiburos, diretta dal collega S. Ribichini, in veste di direttore delle prospezioni avviate sul territorio e dal 2009 come direttore-archeologo dello scavo al locale santuario-tofet.
Nel 2013 insieme ad A. Roppa e P. Van Dommelen ha organizzato a Santadi, in Sardegna, un Convegno Internazionale dal titolo: “La Sardegna e il problema del V secolo”. Sempre a Santadi ha organizzato altri due Convegni Internazionali: il primo nel 2022 con G. Pietra dal titolo: “La Sardegna sud-occidentale tra la Preistoria e l’età fenicio-punica. Il caso di Pani Loriga a Santadi”; il secondo nel 2025, con G. Scardozzi, M. Bettelli e L. Tirabassi, dal titolo “Approcci multidisciplinari alla conoscenza dei paesaggi storici”.
Nell’ambito del PRIN 2017 Project: “People of the Middle Sea. Innovation and Integration in Ancient Mediterranean (1600- 500 BC)” insieme a T. Pedrazzi ha organizzato il 12-13 maggio 2022 un Workshop online dal titolo “Levantine and Phoenician Commercial Amphorae between East and West: Patterns of Innovation (16th-7th Centuries)”, di cui sono stati pubblicati gli Atti nel 2025.
È Direttore della Collezione di Studi Fenici e membro del Comitato Scientifico della Rivista SPAL (Siviglia), di Menga. Revista de Prehistoria de Andalucia (Junta de Andalucia) e dal 01/12/2017 fino al 24/02/2025 della serie monografica Mytra, pubblicazione specializzata dell’Instituto de Arqueología-Mérida (CSIC-Junta de Extremadura).
Come Membro Straniero fa parte del Centro de Estudios Fenicios y Púnicos (CEFYP) con sede a Madrid. Come professore a contratto di “Archeologia fenicio-punica” ha insegnato presso l’Università degli Studi di Urbino, l’Università di Napoli “Federico II” e l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (già Seconda Università degli Studi di Napoli).
Attualmente insegna alla Scuola di Specializzazione Interateneo fra l’Università di Napoli L’Orientale e l’Università degli Studi di Salerno, denominata con l’acronimo Or.Sa. I risultati dell’attività svolta sono rappresentati da oltre 100 pubblicazioni in lingua italiana, inglese, francese e spagnola.
Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR
- SH6_3 Archaeology of early literate societies and early civilizations
- SH8_3 Cultural studies and theory, cultural identities and memories, cultural heritage
- SH6_1 Archaeological methods and theory, history of archaeology
Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR
- 10/N1 Culture del Vicino Oriente Antico, del Medio Oriente e dell’Africa
- STAA-01/E Archeologia e storia dell’arte dell’Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi
- STAA-01/F Archeologia fenicio-punica
Gruppi & Labs CNR ISPC
Fenicio e Punico Gruppo di Ricerca →
Pubblicazioni
Piattaforma CNR IRIS →
ORCID →
In evidenza
M. Botto (2025). Among Sardinians and Phoenicians: on the Earliest Transport Amphorae of Sardinian Production. In: Botto M., Pedrazzi T. (eds), Levantine and Phoenician Commercial Amphorae between East and West: Patterns of Innovation (16th-7th Centuries BCE), p. 171-236, Roma: CNR edizioni, ISBN: 978-88-8080-748-3, (https://doi: 10.19282/TCM.02.2025).
M. Botto, Carthaginian Policy in the West-Central Mediterranean between the Late VII and VI Centuries BCE, in RSF, 52 (2024) [2025], p. 131-152, Roma: Edizioni Quasar, ISBN: 978-88-5491-619-7 (https://doi: 10.19282/rsf.52.2024).
M. Botto, Phoenician Trade in the Lower Tyrrhenian Sea between the 9th and 8th Centuries BC: the Case of Cumae, in T.E. Cinquantaquattro, M. D’Acunto, F. Iannone (eds.), Euboica II. Pithekoussai and Euboea between East and West, vol. II (AION, Annali di Archeologia e Storia Antica, Università degli Studi di Napoli «L’Orientale», n.s. 28), Napoli 2021 [2024], p. 461-500, Napoli: UniorPress, ISSN 1127-7130.