Collaborative On-cloud Lab for the conservation and digital restoration of ColOUred heritage collectionS
Acronimo: COLOURS
Descrizione
Preservare il patrimonio culturale europeo richiede strumenti digitali avanzati che consentano una collaborazione continua ed efficace tra curatori, restauratori e scienziati. Questi strumenti devono garantire la conservazione dei dati primari collegati alle rappresentazioni digitali e ai gemelli digitali, oltre a mantenere la documentazione dei processi di analisi e delle motivazioni alla base delle decisioni. È inoltre essenziale preservare i dati “grezzi” originali per assicurare accuratezza e integrità, nonché per permettere l’applicazione di future tecniche di analisi man mano che i metodi si evolvono.
Il colore, elemento fondamentale del patrimonio culturale, è cruciale per comprendere il valore storico e artistico dei manufatti. Tuttavia, la sua conservazione è messa a rischio da fenomeni come sbiadimento, alterazione o perdita. Eventi come l’incendio di Notre-Dame evidenziano la necessità di ambienti collaborativi adattivi, mentre la reazione del pubblico al restauro della Cappella Sistina dimostra l’importanza di strumenti in grado di prevedere e comunicare in modo efficace i risultati dei restauri.
Sulla base di due anni di ricerca e sviluppo condotti nell’ambito del progetto PERCEIVE, il progetto COLOURS mira a dare un contributo significativo alla transizione digitale nella conservazione e nel restauro del patrimonio culturale, sviluppando strumenti integrati per l’analisi e il restauro del colore, adattati a diverse tipologie di manufatti, tra cui sculture policrome, dipinti, tessuti, film e fotografie storiche.
Questi strumenti, pienamente interoperabili con ECCCH (European Collaborative Cloud for Cultural Heritage) sviluppata da ECHOES (European Cloud for Heritage OpEn Science), offriranno analisi ad alta precisione, simuleranno i risultati dei restauri con fedeltà percettiva e favoriranno la collaborazione interdisciplinare attraverso spazi ibridi che uniscono ambienti virtuali e fisici. Tali spazi consentiranno un’interazione in tempo reale con i gemelli digitali, promuovendo un processo decisionale condiviso tra restauratori, curatori e scienziati, e garantendo al tempo stesso l’accessibilità anche ai partecipanti remoti.
Inoltre, il progetto punta a rafforzare il coinvolgimento del pubblico attraverso l’uso di tecnologie di realtà mista e di digital storytelling, per valorizzare i colori restaurati e comunicare l’autenticità dei manufatti, favorendo una comprensione e un apprezzamento più profondo del patrimonio culturale.
Informazioni
- Finanziato da: European Union
- Call: HORIZON-CL2-2024-HERITAGE-ECCCH-01-05
- Grant Agreement n. 101233413
- Data di inizio: 1 ottobre 2025
- Data di conclusione: 30 settembre 2028
- Responsabile scientifico ISPC: Daniele Ferdani
- Ente capofila: CNR ISPC
- Altri Enti/Istituzioni/Organizzazioni coinvolte: Fraunhofer Gesellschaft zur Forderung der angewandten Forschung ev; FORTH Idryma technologias kai erevnas; NTNU Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet ; FBA Fundingbox Accelerator; FBC Fundingbox communities; ECE Erasmus Centre for Entrepreneurship; ZVKDS Javni Zavod Republike Slovenije za varstvo kulturne dediscine; BCS Brakebusch Börries; GMB Galeria Mesta Bratislavy; MIC Ministero della Cultura
- Finanziamento: € 3 999 000,70
- Link al progetto →


COLOURS has received funding from the European Union’s Horizon Europe call HORIZON-CL2-2024-HERITAGE-ECCCH-01-05, Grant Agreement n. 101233413.
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