Archeologia e Calcolatori (1, 1990 – 31.2, 2020)

AN INTERNATIONAL JOURNAL IN THE FIELD OF ARCHAEOLOGY AND INFORMATION TECHNOLOGY

Fondata nel 1990 da Mauro Cristofani e Riccardo Francovich, Archeologia e Calcolatori, edita dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche,  costituisce un osservatorio internazionale privilegiato degli sviluppi delle metodologie informatiche applicate all’archeologia.

Lo scopo perseguito fin dagli anni iniziali è chiaramente enunciato nell’editoriale del primo numero da Mauro Cristofani e Riccardo Francovich: «L’attuale assenza di coordinamento e la frammentarietà delle esperienze è alla base della nascita di questa Rivista, che intende raccogliere e presentare quanto oggi viene realizzato preminentemente nel campo dell’archeologia classica e postclassica mediante l’uso dei calcolatori».

L’autorevolezza dei membri del Comitato Scientifico internazionale, alcuni dei quali tra i protagonisti della storia dell’informatica archeologica, ha consentito ad Archeologia e Calcolatori di affermarsi nel panorama internazionale come una rivista specializzata dedicata all’applicazione dell’informatica e dei metodi di analisi dei dati. Tra le linee guida del programma editoriale si evidenziano il costante contatto con il panorama internazionale, il multilinguismo, il rapporto dialettico tra riflessione teorica e sperimentazione, l’equilibrio tra gli spazi dedicati all’archeologia e alla tecnologia; l’apertura verso le innovazioni attraverso progetti capaci di stimolare nuove riflessioni e nuovi approcci alla ricerca; il continuo aggiornamento bibliografico.

Archeologia e Calcolatori

Edizioni All’Insegna del Giglio

Sin dai primi numeri, la pubblicazione di Atti di Convegni internazionali e di numeri speciali dedicati a tematiche di particolare attualità ha consentito di coronare l’attività intrapresa. In particolare, i numeri speciali hanno segnato alcune tappe fondamentali dell’evoluzione dell’informatica archeologica, quale base per uno sviluppo coerente e omogeneo della disciplina. Dal 2007, la nuova collana dei Supplementi ha arricchito la panoramica delle applicazioni, con una costante attenzione alle tematiche di maggiore attualità per il consolidamento e il rinnovamento dei metodi della ricerca archeologica.

Dal 2005, Archeologia e Calcolatori ha aderito all’Open Archives Initiative. Un repository digitale conforme al protocollo OAI-PMH contiene la versione elettronica e i metadati descrittivi degli articoli, che sono depositati anche nella banca dati SOLAR del CNR. La scelta dell’open access, che rispecchia una vi­sione della ricerca come libero cammino intellettuale verso la conoscenza, ha consentito alla rivista di affiancare al suo ruolo di polo editoriale di riferimento un diretto impegno sperimentale per la diffusione di contenuti scientifici in rete.

Paola Moscati