Profilo professionale

Conservation Scientist | Microclimate monitoring | Preventive conservation |  Material decay | Geologist

Geologa con consolidata esperienza nella caratterizzazione dei materiali lapidei del patrimonio culturale, nelle tecnologie diagnostiche e nei sistemi di monitoraggio dei fenomeni di degrado. Vanta oltre diciotto anni di attività maturata presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Attualmente ricopre il ruolo di Prima Tecnologa presso la sede CNR ISPC di Potenza, dove supporta le attività di ricerca e contribuisce allo sviluppo di metodologie avanzate per la conservazione e la tutela dei beni culturali.

La sua formazione comprende un Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra, focalizzato sull’analisi delle calcareniti tenere della Puglia e della Basilicata mediante un ampio spettro di tecniche analitiche, tra cui diffrattometria a raggi X, microscopia ottica e SEM-EDS, prove geomeccaniche, analisi fisiche di porosità e permeabilità, indagini soniche e metodologie geofisiche integrate.

Professionista rigorosa e orientata all’innovazione, Maria Sileo coniuga una profonda conoscenza dei materiali lapidei e delle metodologie diagnostiche con una visione integrata e sostenibile della conservazione del patrimonio culturale, contribuendo allo sviluppo di approcci multidisciplinari.

Il suo percorso professionale si distingue per la capacità di integrare competenze scientifiche, operative e progettuali. Dal 2015 partecipa a numerosi progetti di ricerca dedicati all’adozione di tecnologie innovative per il monitoraggio del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai processi di alterazione dei materiali, alle tecniche diagnostiche in situ e all’elaborazione di dati provenienti da sensoristica ambientale, indagini geofisiche e analisi di laboratorio. Le sue attività includono l’impiego di strumentazione avanzata per indagini georadar, soniche e ultrasoniche, termografia a infrarossi, nonché metodologie di laboratorio per la caratterizzazione mineralogico-petrografica e petrofisica dei materiali. Ha inoltre contribuito alla definizione di protocolli low-cost per il monitoraggio microclimatico di ambienti confinati.

In precedenza ha svolto un ruolo rilevante nel progetto PRO CULT, contribuendo allo sviluppo di metodologie innovative per il monitoraggio del degrado del patrimonio architettonico e monumentale attraverso l’utilizzo di sensoristica ambientale, tecniche diagnostiche e sistemi di rilevamento avanzati. A questa esperienza si affianca la partecipazione al progetto GEL Basilicata, dedicato allo studio dei materiali lapidei, delle antiche cave di prestito e dei processi di deterioramento.

Le sue competenze multidisciplinari le hanno consentito di partecipare a numerosi progetti nazionali e internazionali, tra cui ATHENA (H2020), nonché a missioni scientifiche in Cina, Perù e Colombia, e a interventi diagnostici in siti archeologici di rilevanza internazionale quali Pompei ed Ercolano, dove ha coordinato indagini geofisiche e diagnostiche a supporto della conservazione delle strutture antiche.

Parallelamente all’attività tecnico-scientifica, vanta una significativa produzione accademica, con quasi cento pubblicazioni tra articoli su riviste internazionali, contributi in volume e atti di convegno. Svolge inoltre attività di reviewer per riviste scientifiche di settore e partecipa regolarmente a programmi di alta formazione, consolidando un profilo professionale autorevole e costantemente aggiornato.

Attualmente è coordinatrice dell’infrastruttura di ricerca IRPAC – Infrastruttura tecnologica e di ricerca per lo studio del passato umano, la conservazione e la gestione del patrimonio culturale, ed è responsabile del laboratorio DEMOLAB_CH, dedicato alla diagnostica e al monitoraggio ambientale per i beni culturali presso la sede CNR ISPC di Potenza.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SUP – Gestione, supporto e valorizzazione delle attività di ricerca e innovazione
  • IR – Gestione di infrastrutture di ricerca, laboratori e impianti, tecnologie digitali per la ricerca o altre strutture con finalità scientifica
  • SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage

Gruppi & Labs CNR ISPC

Remote Sensing e Spatial Data Science Lab
Heritage Conservation Lab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

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M. Danese, F. Sogliani, M. Sileo, N. Abate, M. Biscione, R. Lasaponara, N. Masini (2025). AI methods for enhancing and recognizing archaeological features in heterogeneous geophysical datasets. Scientific Reports. DOI: https://dx.doi.org/10.1038/s41598-025-05539-3

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