Andrea Pandurino

Primo Tecnologo

Lecce

Profilo professionale

Software Engineer | Digital Heritage Specialist | Research Infrastructure Engineer | Data Analysis | IoT Systems Expert

La sua attività si concentra sull’applicazione delle tecnologie digitali al patrimonio culturale e sulla progettazione di infrastrutture digitali per la ricerca scientifica.

Ingegnere Informatico (Vecchio Ordinamento) con dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione conseguito nel 2005 presso l’Università del Salento, ha integrato la sua formazione accademica con certificazioni internazionali in gestione dei progetti e dei servizi IT: PRINCE2® Foundation in Project Management, ITIL® Foundation in IT Service Management, Cisco DevNet Associate 1.0 e PCAP – Programming Essentials in Python.

La sua esperienza professionale abbraccia la ricerca accademica e industriale, con una specializzazione nell’intero ciclo di vita dei servizi ICT: dall’analisi dei requisiti e dalla modellazione delle soluzioni, alla progettazione dell’architettura tecnologica, fino alla realizzazione operativa dei sistemi. Un filo conduttore della sua carriera è il trasferimento tecnologico: tradurre i risultati della ricerca in soluzioni digitali operative, a supporto di comunità scientifiche e istituzionali.

In ambito infrastrutturale, è responsabile del datacenter operativo di Lecce di E-RIHS.it, il nodo italiano dell’European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS) ed è coordinatore del Gruppo di Lavoro “DIGILAB Hardware Platform”, con competenza sulla manutenzione operativa dei datacenter di E-RIHS.it, sulla progettazione dei meccanismi di federazione e sul supporto al deploy delle applicazioni sui relativi cluster.

Relativamente agli ambienti per l’Heritage Science ha sviluppato competenze in:

  • definizione di architetture, servizi e modelli socio‑tecnici per l’accesso, la gestione e l’interoperabilità delle informazioni della Heritage Science nell’ambito della realizzazione di DIGILAB.it, nodo nazionale italiano per E‑RIHS;
  • progettazione di piattaforme per la raccolta, visualizzazione e analisi di dati microambientali per il monitoraggio e la conservazione preventiva del patrimonio culturale;
  • interoperabilità dei dati secondo i principi di Open Science, interoperabilità semantica e FAIR data;
  • sviluppo di applicazioni verticali per fornire alla comunità del Heritage Science l’accesso digitale a contenuti specialistici.

È co-autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche in conferenze internazionali e del volume Designing Complex Web Information Systems: Integrating Evolutionary Process Engineering (Information Science Reference, 2009, ISBN: 978-1-60566-300-5).

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
  • IR Management of Research Infrastructures, Laboratories and Facilities; Digital Technologies for Research or Other Structures with Scientific Purposes
  • PE6_3 Software Engineering, Programming Languages and Systems

Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR

  • IINF-05/A Sistemi di elaborazione delle informazioni

Gruppi & Labs CNR ISPC

Digital Heritage Innovation Lab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

A. Bucciero, A., Chirivì, A., Colella, R., Emara, M., Greco, M., Jaziri, M. A., Muci, I., Pandurino, A., Taurino, F. V., & Zecca, D. (2026). IoT-Based Platform for Wireless Microclimate Monitoring in Cultural Heritage. Heritage, 9(2), 57. DOI: https://doi.org/10.3390/heritage9020057

A. Chirivì, A., Pietroni, E., Greco, M., Pandurino, A., & Bucciero, A. (2026). An evolving scenario in the study of illuminated manuscripts: innovative approaches to research questions. Digital Applications in Archaeology and Cultural Heritage, 40, e00496. DOI: https://doi.org/10.1016/j.daach.2026.e00496

A. Bucciero, A., Chirivì, A., Ferrari, I., Giuri, F., Greco, M., Pandurino, A., Pescarin, S., Scardozzi, G., Taurino, F. V., & Zecca, D. (2025). Il Museo Archeologico di Ugento fra valorizzazione e fruizione [JB]. Archeologia e Calcolatori, 36(1), 375–392. DOI: https://doi.org/10.19282/ac.36.1.2025.19