Profilo professionale

Archaeologist | Ancient and Medieval Topography | Agricultural biodiversity in history

Archeologo (Topografia antica e medievale). Gli ambiti scientifici di pertinenza e di riferimento sono la Topografia (Classica e Medievale) e l’Archeologia (Cristiana e Medievale), con una specifica competenza sui cambiamenti materiali, culturali e ambientali che si verificano nei secoli dal III all’XI in Italia e nel contesto mediterraneo. Le ricerche a carattere territoriale (quadri topografici urbani e rurali), con particolare riguardo all’Italia centrale appenninica (Lazio, Umbria, Marche, Toscana) e meridionale (Basilicata, Campania), si completano esplorando il Patrimonio Culturale rurale materiale, immateriale e vivente (vegetale).

L’analisi genetica e storica delle specie coltivate (vite e olivo) si interseca, integra e riceve completezza con le evidenze archeologiche, le fonti testuali (archivistiche e documentarie), cartografiche, epigrafiche e linguistiche, e il recupero delle forme e dei contenuti (ambientali e antropici) dei paesaggi rurali storici, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali. Questo particolare tipo di ricerca, svolta sia individualmente, sia in collaborazione con le Università, sia coordinando un gruppo misto CNR e CREA, mantiene e incentiva il dialogo e l’interscambio nelle Discipline Storiche, Archeologiche e Antropologiche, Agrarie e Biologiche. L’integrazione diretta fra i relatvi dati ha portato al successo nel recupero e nella tutela della biodiversità agricola storica e delle relative forme di coltivazione con l’iscrizione negli appositi registri e l’apposizione di marchi di indicazione geografica e denominazione di origine.

La produzione scientifica si attesta al momento su 250 titoli, fra monografie, volumi scritti in collaborazione, articoli in riviste nazionali ed internazionali, contributi (saggi) in volume, voci enciclopediche, curatele, rassegne bibliografiche, recensioni, elaborazioni cartografiche, pannelli per mostre e posters, articoli divulgativi, video, documentari, animazioni, fascicoli tecnici (co-costitutore di varietà) e sono parti integranti dell’attività di ricerca, didattica, di formazione professionale ed editoriale (dalla composizione alla pubblicazione dei volumi) a carattere scientifico (direzione delle collane internazionali dei Notebooks on Medieval Topography e degli Young Lukanian archaeologists per i BAR di Oxford), sia tecnico, sia divulgativo.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH6_8 Storia Antica, Storia Medievale
  • LS8_2 Biodiversità
  • SH8_3 Studi culturali e teoria, Memorie e Identità culturali, Patrimonio Culturale

Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR

  • ARCH-01/E Archeologia cristiana, tardoantica e medievale
  • ARCH-01/F Topografia antica

Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
ORCID

In evidenza

S. Del Lungo (2020), Variazioni climatiche, aspetti culturali e pratica della biodiversità agricola vegetale nella colonizzazione magnogreca. IT: Rivista di Storia dell’Agricoltura, LX, pp. 23-56. ISSN (ed. a stampa e digitale) 0557-1359 DOI: 10.35948/0557-1359/2021.1765

S. Del Lungo (ed.) (2020), Grumentinae vites et vina. Biodiversità viticola, cultura e storia nell’alta Val d’Agri. IT: Dibuono ediz.-Villa d’Agri (PZ), pp. 1-270. ISBN (ed. a stampa e digitale) 9788899590475

S. Del Lungo (2023), Biodiversità culturale, topografia e genetica storica della vite dal Taburno al Golfo di Policastro. In: S. Del Lungo (ed.) (2023), Solopaca. Viticoltura di terroir e “uve rare” dal Taburno Camposauro alla costa tirrenica. IT: Dibuono ediz.-Villa d’Agri (PZ), pp. 105-290. ISBN (ed. a stampa e digitale) 9788899590741