Claudia Caliri

Prima Ricercatrice

Catania

Profilo professionale

X-ray Spectroscopy Specialist | Mobile X-ray–based Technologies Developer

Ricercatrice senior nel settore della spettroscopia a raggi X, con un focus specifico sulle tecniche di imaging per la caratterizzazione chimico-fisica non invasiva dei materiali del patrimonio culturale dalla micro- alla macroscala.

Dal 2014 opera presso l’XRAYLab del CNR ISPC, dove sviluppa linee di ricerca dedicate alla concezione, progettazione, sviluppo e applicazione di tecniche innovative a raggi X e di strumentazione mobile avanzata che opera direttamente in musei, siti archeologici e centri di conservazione. L’attività tecnologica da lei condotta è orientata alla realizzazione di sistemi ad elevata sensitività chimica, alta risoluzione spaziale e capacità di acquisizione in tempo reale.

Ha conseguito la Laurea Magistrale in Fisica Nucleare con lode presso l’Università di Catania nel 2012. Nel 2013 ha svolto attività di ricerca presso il Physics Laboratory della Columbia University (New York, USA) come staff-associate researcher, Nel marzo 2017 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica con lode presso l’Università di Catania, con una tesi dedicata allo sviluppo di un sistema MA-XRF per l’analisi di opere pittoriche di grandi dimensioni ad alta risoluzione spaziale e elevata velocità di scansione. In diversi progetti infrastrutturali, ha contribuito in modo significativo all’avanzamento nello sviluppo di tecniche mobili di imaging a raggi X allo stato dell’arte, tra cui macro X-ray fluorescence (MA-XRF), micro-XRF, XRF confocale (CXRF), full-field XRF (FF-XRF), tecniche in geometria radente (GE-XRF/GI-XRF) e imaging XRD.

Tra il 2016 e il 2026 ha partecipato a oltre 60 campagne diagnostiche in situ, molte delle quali sotto la propria responsabilità scientifica o coordinamento, in collaborazione con istituzioni museali e centri di conservazione di rilievo internazionale, tra cui il Museo Egizio di Torino, il Museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Fitzwilliam Museum di Cambridge. Le sue ricerche hanno interessato materiali archeologici e opere storico-artistiche di primaria importanza, inclusi i papiri carbonizzati di Ercolano, il fregio della tomba di Filippo II, il corredo funerario della tomba egizia di Kha e Merit e capolavori di Leonardo da Vinci, Raffaello, Botticelli e Caravaggio, contribuendo alla comprensione delle tecniche esecutive, dei materiali costitutivi e dei processi creativi.

È coautrice di 50 pubblicazioni peer-reviewed e partecipa attivamente a progetti di ricerca competitivi nazionali ed europei, inclusi programmi PNRR e Horizon 2020, con un ruolo rilevante nell’innovazione tecnologica e nel rafforzamento delle infrastrutture di ricerca.

Collabora alla piattaforma MOLAB, del nodo italiano E-RIHS.it dellʼEuropean Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS), fornendo accesso nazionale e transnazionale a strumentazione mobile avanzata a raggi X per la comunità internazionale della Heritage Science.

Ha tenuto keynote lecture su invito in conferenze internazionali, tra cui MA-XRF 2022 ed EXRS, e ha presentato numerose comunicazioni orali a congressi quali TECHNART. È membro del comitato scientifico della conferenza “Macro X-ray Fluorescence Scanning in Conservation, Art and Archaeology” ed inoltre si occupa di formazione avanzata attraverso insegnamenti a livello di dottorato e seminari in scuole di alta formazione.

Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR

  • SH5 Cultures and Cultural Production
  • PE4 Physical and Analytical Chemical Sciences

Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR

  • PHYS-06/A Fisica per le scienze della vita, l’ambiente e i beni culturali
  • CHEM-01/B Chimica dell’ambiente e dei beni culturali

Gruppi & Labs CNR ISPC

XRAYlab


Pubblicazioni

Piattaforma CNR IRIS
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