Presentazione

L’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale ha la missione di perseguire l’eccellenza scientifica e favorire l’innovazione nella conoscenza, conservazione e valorizzazione dei beni culturali attraverso ricerche collaborative che coinvolgono discipline umanistiche, scienze sperimentali ed applicazioni tecnologiche.

Con oltre 180 ricercatori, tecnologi e tecnici di varie discipline ed una forte propensione alla interdisciplinarietà, ISPC è l’hub del CNR per la ricerca, l’innovazione, la formazione ed il trasferimento tecnologico dell’area strategica Beni Culturali, aperto alla collaborazione in reti di competenza nazionali ed internazionali.

Le macro aree di attività di ISPC riguardano tematiche di ricerca e infrastrutturali prioritarie per il settore di riferimento:

  1. conoscenza e comprensione del patrimonio culturale materiale e immateriale;
  2. diagnosi, restauro e conservazione preventiva del patrimonio culturale;
  3. gestione, valorizzazione e fruizione sostenibile del patrimonio culturale;
  4. infrastrutture di ricerca, distretti tecnologici, e competence center per le scienze del patrimonio.

ISPC è l’hub del CNR per la ricerca, l’innovazione, la formazione ed il trasferimento tecnologico dell’area strategica Beni Culturali

ISPC contribuisce alla alta formazione in collaborazione con università italiane e straniere attraverso accordi operativi e progetti di formazione, coinvolge studenti di dottorato e post-doc nelle attività di ricerca, accoglie studenti universitari per tesi di laurea e stage.

ISPC e’ impegnato a favorire l’impiego e la valorizzazione della conoscenza e delle tecnologie sviluppate per contribuire alla crescita economica e culturale della società. Il trasferimento di conoscenza e tecnologie è in particolare verso il sistema produttivo culturale e creativo (amministrazioni regionali, provinciali e comunali, soprintendenze, biblioteche, musei, PMI) con il quale IPSC elabora strumenti e modelli di co-creazione attraverso accordi di collaborazione scientifica.