Profilo professionale
Archaeoastronomer | Skyscape Archaeologist | Digital Heritage Specialist
PhD in archeologia classica, astronoma di formazione, specializzata in archeologia del paesaggio celeste e topografia. Indaga l’ambiente costruito in relazione a configurazioni celesti nel passato. Nel laboratorio si dedica alla digitalizzazione del patrimonio per la restituzione di modelli virtuali 3D finalizzati alla ricerca, al monitoraggio e alla valorizzazione.
Attualmente post–doc Marie Sklodowska–Curie presso il Laboratorio di Archeometria dell’Università del Peloponneso, con sede a Kalamata. Il progetto è svolto in collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con sede a Potenza e Matera. Nell’ambito del progetto in corso, conduce un’indagine interdisciplinare sulla definizione temporale delle festività nei santuari ellenici di epoca arcaica, classica ed ellenistica, avvalendosi di metodologie archeologiche, topografiche e astronomiche, con particolare riferimento ai contesti dell’Attica e della Magna Grecia. L’interesse di ricerca spazia dal rilievo topografico tramite metodologie di remote sensing (UAV, LiDAR), all’architettura dei santuari, i paesaggi, l’astronomia e cosmologia antica, i calendari, le festività, le azioni rituali e i culti, la storia delle religioni, e la stagionalità di frequentazione. Competenze in archeologia virtuale le permettono di ricostruire l’illuminazione naturale all’interno e all’esterno delle strutture in correlazione con specifici orientamenti astronomici.
Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia Classica presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli (Lab. Capys, supervisor prof. Carlo Rescigno), con una tesi dedicata ai temi dell’archeoastronomia, attualmente in fase di pubblicazione con il titolo Skyscape Archaeology in Ancient Mediterranean Urbanisation per Cambridge University Press. Tra i risultati più rilevanti del suo percorso dottorale figura il riconoscimento degli allineamenti astronomici della città di Pompei, e del suo rituale di fondazione seguendo il corso dei sole ai solstizi. Dr. Cristofaro possiede una solida formazione nel campo dell’Astronomia Culturale, con una Laurea Specialistica conseguita presso l’University of Wales (UK) e una laurea triennale in Astronomia presso l’Università di Bologna. Ha svolto un periodo di ricerca come visiting scholar presso INCIPIT, l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Superiore della Ricerca Scientifica spagnolo, dove ha ricevuto una formazione avanzata nel rilievo topografico e nelle tecniche di modellazione e visualizzazione digitale 3D (GIS, CloudCompare, Metashape, Blender, Stellarium Scenery 3D, etc.), impiegate anche per l’anastilosi digitale e la simulazione di effetti di illuminazione naturali legati agli allineamenti celesti.
Ambiti Disciplinari e Settori per il Management della Ricerca del CNR
- SH8_1 Science and Technologies for Cultural Heritage
- SH6_6 Digital, computational, virtual and geospatial archaeologies
- SH8_3 Cultural studies and theory, cultural identities and memories, cultural heritage, architectural heritage
Settori Scientifico-Disciplinari italiani MUR
- ARCH-01/D Archeologia Classica
Gruppi & Labs CNR ISPC
Remote Sensing e Spatial Data Science Lab →
Pubblicazioni
In evidenza
I. Cristofaro (in press) Skyscape Archaeology in Ancient Mediterranean Urbanisation, Cambridge University Press.
I. Cristofaro, M. Silani, G. Zotti (in press) From Urban Orientations to 3D Visualisation: Solar Irradiation in Pompeii within Ancient Virtual Skies. Journal of Computer Applications in Archaeology.
I. Cristofaro, M. Silani (2020). Approaching Skyscape Archaeology: A Note on Method and Fieldwork for the Case Study of Pompeii. Groma. Documenting Archaeology 5 (2020), 1–22. DOI: https://doi.org/10.12977/groma33