Technology and Knowledge Transfer

Museo di Casal de’ Pazzi

Accessibilità, innovazione e tecnologie inclusive

Il progetto di riqualificazione del Museo di Casal de’ Pazzi mira a rendere il sito sempre più accessibile, inclusivo e in linea con gli standard di qualità richiesti dal Sistema Museale Nazionale. L’iniziativa prevede interventi durevoli, realizzati con materiali ecocompatibili e caratterizzati da una ridotta necessità di gestione e manutenzione, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di visita per pubblici sempre più ampi e diversificati.

L’approccio adottato si ispira ai principi dell’ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health), considerando il funzionamento delle persone in relazione ai fattori ambientali e promuovendo una piena accessibilità fisica, cognitiva, senso-percettiva e tecnologica. Il progetto interviene sia sugli spazi fisici sia sugli strumenti digitali, attraverso il miglioramento dell’accesso al museo, la creazione di percorsi di visita accessibili secondo i principi dell’Universal Design, il potenziamento della comunicazione online e il coinvolgimento attivo delle comunità locali, delle persone con disabilità e delle fasce di pubblico meno rappresentate, come gli adolescenti.

www.museocasaldepazzi.it

Il contributo del CNR ISPC

2024 - 2026

In questo contesto, il CNR ISPC svolge un ruolo centrale nella progettazione e realizzazione delle componenti digitali e multimediali del percorso di visita. Le attività dell’Istituto sono orientate a integrare ricerca scientifica, tecnologie immersive e design inclusivo per valorizzare il patrimonio paleontologico e archeologico del museo, ampliandone la fruibilità e la capacità di coinvolgimento.

Tra gli interventi previsti vi è la realizzazione di una segnaletica accessibile, progettata secondo criteri di leggibilità e inclusione, con testi ad alto contrasto, pittogrammi, contenuti multilingue, elementi tattili e QR code per l’accesso immediato ai servizi digitali.

Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione del contesto paleontologico e ambientale del sito. Il CNR ISPC realizzerà contenuti immersivi e sistemi di multiproiezione dedicati alla ricostruzione del paesaggio antico del contesto ambientale del Pleistocene, sia sul giacimento fluviale che sulla parete di sfondo allo scavo, permettendo ai visitatori di visualizzare l’ambiente originario del giacimento e comprendere meglio i processi naturali e culturali che hanno caratterizzato l’area nel corso del tempo.

L’esperienza sarà inoltre arricchita da strumenti di mediazione multicanale e multilingue, come due interfacce tangibili, e un podcast, sviluppati per garantire l’accessibilità a pubblici con esigenze differenti. I contenuti digitali includeranno sottotitoli, audiodescrizioni, testi semplificati, modelli tridimensionali interattivi, approfondimenti tematici e attività ludico-educative, contribuendo a migliorare l’accessibilità cognitiva, sensoriale e culturale del percorso.

L’intervento del CNR ISPC si inserisce in una più ampia strategia di innovazione che punta a superare le attuali criticità di accessibilità tecnologica e comunicativa, adottando i principi del Design for All e promuovendo una narrazione aumentata capace di coinvolgere pubblici diversi per età, competenze e bisogni.

Eventi & News

Convegno Roma | 12-13 giugno 2026
Tecnologie e accessibilità alla scoperta delle radici dell’umanità

Responsabili CNR ISPC

Alfonsina Pagano

Team

Augusto Palombini, Elisa Dalla Longa, Enzo d’Annibale | Digital Heritage Innovation Lab

Partenariato

CNR ISPC e Sovrintendenza Capitolina di Roma - Museo di Casal de Pazzi

Finanziamento

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 1 - Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3)
Misura 1, Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”.

Progetto “Miglioramento dei percorsi fisici e multimediali inclusivi del Museo di Casal de’ Pazzi” per l’intervento n. 121 “Museo di Casal de’ Pazzi Accessibile”