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Ricerca scientifica e imprese insieme per nuove esperienze immersive nel Parco Archeologico di Volterra

Finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del PR FESR Toscana 2021-2027, il progetto “VELATHRI Volterra Augmented Reality” ha permesso di integrare ricerca, tecnologie immersive e competenze imprenditoriali per rendere più accessibile e coinvolgente la conoscenza del patrimonio archeologico di Volterra.

Si è concluso con soddisfazione delle autorità locali, Comune di Volterra, il progetto “VELATHRI Volterra Augmented Reality”, finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del PR FESR Toscana 2021-2027 – Azione 1.1.4, Bando n. 2 “Progetti di ricerca e sviluppo per MPMI e Midcap” che ha visto la proficua collaborazione tra il gruppo di ricerca del CNR ISPC – composto da Emma Cantisani, Emanuela Grifoni, Rachele Manganelli Del Fa’, Lisa Volpe e Giorgio Franco Pocobelli (responsabile scientifico) – e le imprese Qbitsoft Srl, 2R Studio e FASEREM Srl (capofila del progetto).

L’obiettivo è stato di rendere accessibile la conoscenza storica e archeologica dei resti del santuario etrusco riportato alla luce sull’Acropoli di Volterra, di cui sono visibili le fondazioni in pietra dei templi e delle strutture antiche all’interno del Parco Archeologico Enrico Fiumi, ad un pubblico non specialistico di visitatori, ma anche gli stessi abitanti di Volterra, creando una vicinanza e un senso di appartenenza al patrimonio archeologico presente sul territorio.

Le imprese partner, ognuna con le proprie competenze, ha saputo mettere a sistema il know-how scientifico del gruppo di ricerca di CNR ISPC sviluppando un percorso di visita che combina realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR), modellazione 3D, tour virtuali e esperienze interattive che permettono di rivivere, attraverso visori AR/VR, l’aspetto antico dei monumenti nella loro volumetria originaria. Il tour, concepito per coinvolgere diverse tipologie di pubblico, dai turisti, agli studenti e studiosi ed altri soggetti, si sviluppa su cinque tappe narrative, dalle origini dell’insediamento fino alla completa definizione architettonica del santuario del II sec. a.C., con contenuti digitali che permettono di sovrapporre ai resti attuali la ricostruzione degli edifici.

VELATHRI immersiva

Il sito web, con contenuti digitali differenziati, è stato concepito con l’obiettivo di catturare l’attenzione del pubblico che non conosce il sito e prepararlo alla visita immersiva fruibile sul posto.

Visita il sito web →

Il progetto ha da subito incontrato il favorevole riscontro da parte del Comune di Volterra, che si è reso disponibile a collaborare e a coordinarsi con la Soprintendenza ABAP per le provincie di Pisa e Livorno (nella persona della funzionaria archeologa dott.ssa Elena Sorge) per contribuire alla riuscita del progetto.

Come sottolineato dal valutatore esperto del progetto nominato da Regione Toscana “[…] il prodotto può aumentare e migliorare la fruizione del sito archeologico di Volterra e costituire un modello esportabile in altre realtà del territorio per una maggiore valorizzazione dei siti archeologici meno noti/frequentati o con meno riscontri visuali immediati. Si auspica quindi una valorizzazione del modello proposto dal progetto VELATHRI mediante adeguata pubblicità diretta alle soprintendenze e amministrazioni competenti.”


Per approfondimenti

Quotidiano Il Tirreno – Pontedera, 31 luglio 2026 →
Quotidiano La Nazione – Pontedera, 31 luglio 2026 →
Quotidiano La Nazione – Pontedera, 6 agosto 2026 →

Per informazioni

Giorgio Franco Pocobelli
Ricercatore CNR ISPC, Sede di Firenze
giorgiofranco.pocobelli@cnr.it