CONVEGNO

Museo di Casal De’ Pazzi: tecnologie e accessibilità alla scoperta delle radici dell’umanità

12 - 13 giugno 2026

Roma, Sala Ipazia, IV Municipio e Museo di Casal de’ Pazzi

Il Museo di Casal de’ Pazzi ospita il convegno su tecnologie e accessibilità alla scoperta delle radici dell’umanità, organizzato in collaborazione con il Centro interdipartimentale di ricerca DigiLab della Sapienza Università di Roma, il CNR ISPC e l’Associazione culturale Quattro Sassi APS.

L’evento celebra il completamento del progetto di accessibilità del museo, realizzato nell’ambito del PNRR M1 C3 1.2 “Miglioramento dei percorsi fisici e multimediali inclusivi del Museo di Casal de’ Pazzi”. L’intervento ha trasformato il museo in uno spazio capace di accogliere visitatori con esigenze diverse, abbattendo gli ostacoli materiali, percettivi e cognitivi che ancora oggi limitano spesso la fruizione del patrimonio culturale.

L’evento è realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina di Roma e il Municipio IV di Roma.

12 giugno | Tecnologie e Accessibilità per la valorizzazione e l’inclusione

La prima giornata, curata dal Centro interdipartimentale di ricerca DigiLab di Sapienza Università di Roma e dal CNR ISPC, è ospitata presso la Sala Ipazia del Municipio IV di Roma.

La giornata si divide in due panel dedicati rispettivamente alle tecnologie accessibili e alle progettualità efficaci per l’accessibilità. Attraverso casi studio, esperienze sul campo e momenti di confronto, il programma affronta il contributo delle tecnologie digitali alla valorizzazione del patrimonio culturale, con una particolare attenzione agli strumenti che permettono di allargare la partecipazione del pubblico e arricchire l’esperienza di visita.

Ambienti e applicazioni interattive, modelli tridimensionali indagabili, nuove forme di progettazione degli spazi museali e di racconto saranno il fulcro dell’iniziativa e del confronto, per esplorare metodologie, opportunità e soluzioni per rendere il patrimonio più comprensibile e coinvolgente per tutti, attraverso strumenti digitali non complessi.

Durante il pomeriggio l’attenzione si sposta sulle diverse dimensioni dell’accessibilità, motoria, sensoriale, cognitiva, comunicativa e sociale, con diversi interventi che esploreranno  approcci, metodi e buone pratiche per costruire luoghi della cultura davvero aperti a chiunque. La giornata rappresenta così un’occasione concreta di dialogo tra ricerca, progettazione e applicazioni reali, per ragionare insieme sulle sfide, le opportunità e le prospettive di un museo sempre più inclusivo.

13 giugno | Voci di museo e Comunità a confronto

La seconda giornata, curata dall’Associazione culturale Quattro Sassi APS, si volge invece presso il Museo di Casal de Pazzi, nel quartiere Rebibbia.

La mattinata propone una riflessione sull’accessibilità non come mero adempimento tecnico, ma come valore culturale autonomo, profondamente intrecciato con il principio di inclusione: un museo realmente accessibile è un museo capace di generare comunità.

Il programma si articola attorno a tre casi studio, presentati non solo dalle istituzioni coinvolte ma soprattutto dalle associazioni e dalle comunità informali che con esse hanno collaborato nei percorsi di accessibilità. Dare voce alle comunità accanto ai musei significa riconoscere che l’accessibilità si misura nella qualità delle relazioni, prima ancora che nelle soluzioni tecniche adottate.

La giornata si conclude con una discussione aperta e un’attività di coproduzione e co-progettazione con esperti del settore: uno spazio di lavoro condiviso in cui le riflessioni emerse diventano materiale operativo per immaginare strumenti e direzioni future.

Con la sua straordinaria testimonianza preistorica, Casal de’ Pazzi si propone come laboratorio in cui patrimonio e cittadinanza si incontrano, offrendo un modello replicabile in cui cultura, territorio e inclusione si rafforzano vicendevolmente.

PosterIl programma