CONVEGNO CNR ISPC
Voci della Rete
26 - 29 maggio 2026
Napoli, Complesso Monumentale di Donnaregina
Dal 26 al 29 maggio 2026 si terrà a Napoli il Convegno CNR ISPC “Voci dalla Rete”. L’evento rappresenta un’importante occasione di incontro per la comunità ISPC, dedicata alla condivisione dei risultati più significativi, dei progetti in corso e delle prospettive di sviluppo.

Il Convegno si svolgerà negli spazi suggestivi del Complesso Monumentale di Donnaregina, un insieme di edifici storici che comprende anche la chiesa gotica di Donnaregina Vecchia e il Museo Diocesano di Napoli (MUDD).
Il programma si articola su tre giornate principali: le mattine saranno dedicate agli interventi dei gruppi di ricerca e dei laboratori, con presentazioni mirate su casi studio e risultati recenti. Ad aprire il Convegno gli interventi di Costanza Miliani, direttrice del CNR ISPC, Salvatore Capasso, direttore del CNR DSU e Padre Antonio Loffredo, vice presidente fondazione Napoli C’entro. Il keynote inaugurale è affidato a Giuliano Volpe, professore ordinario e coordinatore del Dottorato Nazionale PASAP Med dell’Università di Bari Aldo Moro.
I pomeriggi prevedono sessioni poster, spazi di confronto pensati per valorizzare i progetti attivi e favorire il dialogo tra sedi e competenze della rete. A seguire, si svolgeranno workshop tematici in parallelo su temi emergenti e interdisciplinari, tra cui heritage science, etica della ricerca, cambiamento climatico, intelligenza artificiale e tutela del patrimonio, con momenti di restituzione plenaria.
Le giornate di martedì e mercoledì si concluderanno con il “Microfono aperto”, uno spazio informale di condivisione per idee e proposte, insieme a visite guidate.
Una giornata sarà dedicata a E-RIHS.it, il nodo italiano dell’European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS ERIC), coordinato dal CNR ISPC. Durante la giornata sono previste sessioni dedicate alle piattaforme e ai servizi E-RIHS.it (MOLAB, FIXLAB e DIGILAB), momenti di approfondimento sulle opportunità di accesso e collaborazione, e una discussione aperta con la comunità ISPC.








