Intelligenza artificiale e patrimonio culturale: dal CNR nuove metodologie per lo studio delle pitture murali
Presentati i primi risultati della ricerca CNR ISPC e CNR ISTI. Il progetto approda anche alle finali internazionali della FIRST LEGO League
Sviluppare strumenti avanzati per la conoscenza e la documentazione del patrimonio culturale è al centro delle attività del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). In questo ambito si colloca la ricerca condotta dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR ISPC) e dall’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (CNR ISTI), dedicata all’applicazione dell’intelligenza artificiale allo studio delle pitture murali frammentarie.
La sperimentazione, coordinata da Diego Ronchi (CNR ISPC) e Marco Callieri (CNR ISTI), si concentra sull’impiego di tecnologie digitali per l’analisi delle superfici decorate, con l’obiettivo di definire workflow aperti, replicabili e metodologicamente trasparenti. In questo contesto, l’utilizzo del software TagLab consente la segmentazione semantica delle immagini, distinguendo automaticamente le aree decorate dalle lacune e supportando nuove modalità di documentazione dei contesti pittorici complessi.
Accanto a queste attività, la ricerca integra tecniche di intelligenza artificiale generativa per la ricostruzione delle parti mancanti, mantenendo una chiara distinzione tra dato documentato e ipotesi interpretativa, in linea con le esigenze scientifiche del settore del patrimonio culturale.
I primi risultati sono stati presentati il 18 marzo 2026 presso la sede centrale del CNR da Diego Ronchi e dagli studenti del Liceo Grassi, nell’ambito del workshop “Cultural Intelligence. AI for Social Sciences, Humanities, and Heritage Science”, promosso dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR DSU).
Il lavoro è stato presentato anche alla 53ª Conferenza Internazionale Computer Applications and Quantitative Methods in Archaeology (CAA 2026) svoltasi a Vienna (31 marzo – 4 aprile 2026), dedicata all’applicazione delle tecnologie digitali all’archeologia, a conferma della rilevanza scientifica delle attività sviluppate.
Nel quadro di questa ricerca, il Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina ha partecipato come contesto applicativo e formativo, contribuendo ad alcune fasi della sperimentazione. Da questa collaborazione è nato il progetto “PIGMENTIS”, che traduce in ambito prototipale i risultati della ricerca CNR.
Il progetto ha ottenuto il terzo posto alle finali nazionali della FIRST LEGO League Italia, qualificandosi per le finali internazionali in programma a Guadalajara (Messico) a fine maggio, e ha ricevuto il premio “Oltre la Robotica” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con una presentazione prevista a Barcellona nei primi giorni di maggio.
Il risultato evidenzia il valore della collaborazione tra ricerca pubblica e formazione, mostrando come il coinvolgimento in attività scientifiche avanzate possa favorire la diffusione di competenze e metodologie innovative nel campo delle tecnologie applicate al patrimonio culturale.














