Centuripe. La carta archeologica
Giacomo Biondi, Salvatore Rizza
Cnr, Istituto di scienze del patrimonio culturale
Cnr Edizioni, 2026
ISBN (ed. stampa) 978 88 8080 831 2
ISBN (ed. digitale) 978 88 8080 832 9
Il volume sintetizza più di un decennio di ricerche sul campo e di studi su Centuripe, una città indigena ellenizzata dell’entroterra di Catania. I primi risultati erano già stati presentati nel 2017 nella forma divulgativa di una guida bilingue sui monumenti di età imperiale romana.
Le evidenze archeologiche, databili tra l’VIII secolo a.C. e il XII d.C., sono state geo-localizzate mediante strumentazione GPS e integrate, a cura di Flavio Ferlito, da un inventario o catasto digitale allo scopo di ottenere un archivio dinamico che si presti a diversi sviluppi futuri, primo fra tutti il GIS. Il nucleo centrale del lavoro è preceduto da una premessa sui metodi di raccolta e registrazione dei dati, da “Cenni sulla storia antica di Centuripe”, a cura di Ennio Biondi, che rilegge in maniera critica le numerose fonti greche e latine, da sintesi sulla viabilità antica e sul rapporto diacronico territorio-abitato, da una storia degli studi e delle ricerche tra il XVI e il XX secolo. Indispensabile, quest’ultima parte, anche per capire quanto patrimonio tangibile sia andato irrimediabilmente perduto o inquinato a causa dell’attività incontrollata di mercanti d’arte, ladri di antichità, ricettatori e falsari. In appendice, a cura di Anna Maria De Luca, il breve resoconto di uno degli ultimi interventi di archeologia preventiva condotto nel 2023 i cui risultati dimostrano, pur nei limiti di spazio e di tempo nei quali si è svolto, la ricchezza archeologica del sottosuolo centuripino.









