Indagini diagnostiche sulla “Resurrezione di Lazzaro” di Caravaggio
Il contributo CNR ISPC alla campagna diagnostica sulla “Resurrezione di Lazzaro” di Caravaggio presso il Museo regionale Accascina di Messina.
Prosegue il lavoro di studio e analisi scientifica dedicato alla “Resurrezione di Lazzaro” di Caravaggio, attualmente in corso presso il Museo regionale Accascina di Messina.
La campagna diagnostica, avviata lo scorso maggio, vede la collaborazione del CNR ISPC, impegnato nello sviluppo e l’applicazione di metodologie scientifiche avanzate dedicate allo studio e alla conservazione del patrimonio culturale. Il contributo dell’Istituto si concentra in particolare sull’impiego di tecniche di imaging e analisi dei materiali ad alta risoluzione.
Nel quadro delle attività programmate, il team del CNR ISPC, composto da Claudia Caliri, Michela Botticelli e Paolo Romano, ha infatti condotto un’indagine diagnostica ad alta risoluzione mediante MA‑XRF (Macro X‑Ray Fluorescence). Le acquisizioni sono state realizzate con una strumentazione mobile dotata di braccio robotico, che ha permesso la scansione sistematica dell’ampia superficie pittorica.
L’elaborazione dei dati raccolti restituirà delle mappe elementali in grado di approfondire la conoscenza dei materiali originari, delle tecniche esecutive utilizzate da Caravaggio e delle eventuali trasformazioni che l’opera ha subito nel tempo.
L’indagine scientifica contribuirà così ad arricchire la conoscenza sul dipinto e a fornire indicazioni utili per orientare future decisioni di carattere conservativo.














